Repubblica Dominicana: un progetto lussuoso, eco-friendly e socialmente utile

C’è una perla del made in Italy nascosta tra la vegetazione lussureggiante della Repubblica Dominicana, un’eccellenza che sta per diventare qualcosa di davvero unico. L’hotel e Ristorante Vecchia Caserma (di nome e di fatto) si trova a metà strada tra La Romana e Bayahibe, immerso in una vegetazione a dieci minuti da quelle spiagge caraibiche che si vedono sulle cartoline e sulle brochure dei viaggi. Una gestione italiana sia per le 22 stanze a disposizione degli ospiti che per il ristorante, che propone cucina italiana insieme a piatti che valorizzano il territorio locale. Il nuovo progetto di estensione, che include una spa, un grande orto e diverse suite, agirà nel completo rispetto della natura circostante con l’ambizione di diventare uno dei progetti eco-friendly più importanti della zona.

Attualmente tra l’hotel e il campo da Golf La Estancia, che dista circa 200 metri, ci sono 20.000 mq di terreno. La parte grossa del progetto Casa Verde vedrà l’ex cavallerizza, luogo una volta adibito all’insegnamento dell’equitazione, trasformata in 38 suite di lusso sviluppate tutte su due livelli, con metratura standard di 40 mq. Quasi tutti gli appartamenti verranno gestiti dall’hotel come fossero normali camere, ma più lussuose. Con qualche eccezione: vista l’elevata richiesta, i proprietari hanno deciso di destinare al mercato immobiliare le suite più belle, che potranno essere gestite privatamente dai proprietari o affidate alla gestione esperta dell’hotel. In entrambi i casi si tratterà di aparthotel: gli appartamenti usufruiranno cioè di tutti i servizi dell’hotel, dalla pulizia in camera, alla navetta casa- spiaggia, all’utilizzo di piscina e spa dell’Hotel Vecchia Caserma. Ma con la comodità, una volta terminata la giornata, di tornare a casa propria. Referente qualificato per la vendita di questi scrigni nell’oceano è Gianluca Santacatterina, titolare di Luxury&Tourism.

Santacatterina si occupa da anni di vendita di immobili all’estero riservata a una clientela italiana, e con la Repubblica Dominicana in particolare ha instaurato un ottimo rapporto, tanto che la trattativa di vendita delle case passa sempre all’interno del Consolato dominicano a Milano prima di concludersi. In un periodo in cui "fidarsi è bene e non fidarsi è meglio", questa collaborazione agenzia-consolato rappresenta una valida garanzia di serietà e professionalità.

Ma come anticipato, non è solo la classica bella residenza con piscina, c’è molto di più e forse è quel di più che può fare la differenza. Nel dettaglio, l’orto sopra accennato occuperà una vasta area di 4.000 mq dove verranno coltivate frutta e verdura ma anche erbe alimentari e curative, da utilizzare nel ristorante e all’interno della spa. Le coltivazioni hanno ottenuto il primo presidio slow food della zona denominato Chavon-Yuma per la produzione alimentare a km zero.

Anche la Spa punta all’utilizzo di materie prime locali per il benessere e la cura dei propri clienti, come piante e pietre. Una su tutte la Larimar, una pietra viva dai colori del mare scoperta nel 1916 che si trova solamente in Repubblica Dominicana. Le proprietà della Larimar la rendono una gemma dalle enormi potenzialità, in grado di raffreddare gli animi, alleviare lo stress e nutrire il corpo fisico ed emotivo.

E’ all’interno di questo progetto eco-sostenibile, in sintonia con l’amore per propria terra e per le persone che la abitano che nasce la Fundación De Corazon a Corazon, letteralmente Da Cuore a Cuore. La fondazione nata nel 2007, occupa un piccolo spazio che ben si inserisce nel contesto generale del progetto, avendo come scopo l’insegnamento di attività artigianali ai bambini più sfortunati, per poter assicurare loro un lavoro futuro. I ragazzi, che si trovano senza famiglia o non hanno la possibilità di andare a scuola, possono seguire lezioni di giardinaggio, gioielleria, cucito, informatica, oltre che imparare a leggere e scrivere. Inoltre, non appena l’orto a chilometri zero avrà dato i suoi primi risultati, gli allievi della Fondazione si occuperanno della vendita del raccolto, e con il ricavato potranno sostenere e ampliare i corsi e le attività. Insomma una nuova area lussuosa, dedicata agli amanti del golf grazie alla sua vicinanza ai campi La Estancia, Teeth of the Dog, Dye Fore, The Links e La Romana Country Club, ma anche un progetto eco-sostenibile, nel rispetto della terra e di chi ci abita, per far sì che la Repubblica Dominicana possa rimanere un paradiso terrestre anche negli anni a venire.

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