Repubblica Dominicana, Puerto Plata aspetta 60 mila turisti canadesi

Con l’annuncio di 32 voli settimanali dal Canada, il turismo di Puerto Plata comincia a dare segnali di recupero, mentre rappresentanti di diversi settori della provincia si stanno impegnando a mettere in ordine la casa, evitare gli errori del passato e sensibilizzare le autorità e la popolazione circa l’importanza di salvaguardare quella che è chiamata una “industria senza ciminiera”. Michel Musa, presidente de la Associazione degli Operatori del Turismo Recettivo (OPETUR) approfittò del Foro Summit Pop 2011, convocato dal giornalista Leonardo Medrano, per dare le buone notizie che accompagnano l’inizio dell’alta stagione nella Repubblica Dominicana, però anche per reclamare uno sforzo piú consistente per la promozione del turismo dominicano, specialmente a Puerto Plata. Ha rivelato che l’80% dei passeggeri che raggiungeranno la costa del nord nell’alta stagione arrivano dal Canada ed ha attribuito questo risultato allo sforzo focalizzato verso questo importante mercato, specialmente per gli investimenti effettuati nella promozione ed il lavoro diretto con il tour operator Nolitours ed il programma It Zone. Ha assicurato che per Puerto Plata la prossima sará la miglior alta stagione degli ultimi 8 anni. Secondo quanto ha riferito, Puerto Plata riceverà dal Canadà circa 60 mila turisti addizionali attraverso 32 voli settimanali, con aerei della capacità di 190 passeggeri.

Come parte di questa dinamica, la compagnia Sunwing ha disposto un incremento da 2 ad 8 voli settimanali. Ha indicato che due anni fa si era stabilito che Puerto Plata doveva puntare in modo particolare nell’attrarre i mercati turistici dove maggiormente questa località dominicana è conosciuta, cominciando proprio dal Canada e dalla Germania. La risposta migliore è arrivata dal Canada, che già sta apportando l’80% dei turisti che arriveranno nella stagione. Dalla Germania, secondo Musa, è auspicabile un incremento del 12 per cento.

I giornalisti di Santo Domingo invitati alla manifestazione, dove si analizzò la realtà del turismo di Puerto Plata, hanno potuto apprezzare le evidenze del nuovo dinamismo mostrato dagli alberghi della zona. Nell’Hotel Iberostar, a Costa Dorada, scenario del Foro, recentemente è stata segnalata una occupazione vicina al 100 per cento. Gli alberghi di Playa Dorada pure segnalavano una notevole presenza di turisti canadesi, in proporzione significativa rispetto ai visitatori locali. Sotto il lemma “Un impegno con Puerto Plata” il Foro Summit 2011 ha riunito più di un centinaio di rappresentanti dei settori vincolati al turismo della provincia. Tra i protagonisti dell’incontro il viceministro del turismo, Cesar De León Santos; il presidente del Municipio di Puerto Plata, José Ramón Duràn; il direttore nazionale di Politur, generale Josè Manuel Frias Rodriguez; la direttrice delle comunicazioni di Aerodom, Yolanda Mañán; la stimata impresaria turistica, Maria Jimenes Mesón; il presidente dell’Associazione di Hotel del Nord (ASHONORTE) e del Cluster Turistico Culturale di Puerto Plata, Maximo Iglesias; il presidente della Associazione degli Hotel di Playa Dorada, Roberto Casoni; il presidente dell’Associazione degli Hotel e Ristoranti di Sosua e Cabarete, Diego Giribaldi; il presidente della Federazione dei Venditori di Artigianato, Osiris Tejada; il presidente della Camera di Commercio e Produzione, Amaury Pla; e gli impresari Rafael Nuñez, José Natalio Redondo, Cecilio Mercedes, Daniel Ferrè e Barbara Polanco.

La Associazione della Stampa Turistica (Adompretur) era rappresentata da una delegazione guidata dal suo presidente Osvaldo Soriano e dai dirigenti Luis José Chavez e Andrés Lora. L.J.C. 

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