Repubblica Dominicana, paradiso per pensionati italiani all’estero

In Italia vivere con una pensione di 500, 600, 800 euro, è difficilissimo. La vita costa sempre più, anche fare la spesa al supermercato è ormai un’impresa. E poi gli inverni sono duri, non passano mai, il freddo ti entra dentro e ti gela le ossa. La politica è un macello, i palazzi del potere pensano sempre più ai ricchi e sempre meno alla povera gente. E’ anche per questo che tanti italiani fuggono dall’Italia, e molti di questi sono pensionati.

Fra i posti più "gettonati" per rifarsi una vita all’estero c’è la Repubblica Dominicana: una splendida isola caraibica, mare cristallino, ricca vegetazione, costo della vita accessibile a tutti, o quasi. Con una pensione italiana a Santo Domingo, se ti sai organizzare, vivi come un principe, non ti manca nulla.

Dei pensionati italiani nella Repubblica Dominicana ne ha parlato ieri persino il Corriere della Sera: "Tiziana Cestaro, ex barista milanese, ha 62 anni e ha lasciato l’Italia tempo fa. Lo ha deciso con suo marito, che adesso non c’è più. Sono andati prima in Madagascar e poi a Santo Domingo. Dove sono rimasti. ‘Ormai la mia vita è qui’, dice. Teresa Cestaro è una degli oltre 29 mila pensionati lombardi ai quali l’Inps paga la pensione all’estero. Nel 2006 erano circa 24 mila. In Italia sono più di 400 mila".

Tiziana sottolinea: "Qui si vive meglio con meno soldi; quando chiedo ai miei amici come va in Italia mi dicono che è sempre peggio. Non mi sono mai pentita, certo mi manca la chiacchiera al mercato con gente che parla la mia lingua".

Pensioni che vanno dai 600 ai 1000 euro al mese, con cui in certi luoghi del mondo si vive bene. La Repubblica Dominicana è uno di questi. Di solito tutto comincia prima con una lunga vacanza, che dura sempre più: in tanti casi, poi, la vacanza si trasforma in scelta definitiva e dura tutta la vita.

Paolo Angeletti, 73 anni, ex impiegato, che almeno due mesi l’anno li passa nell’isola caraibica, spiega: "A Santo Domingo ci sono bagnasciuga soprannominati le ‘spiagge Inps’ tanti sono i pensionati italiani, in particolare bresciani e bergamaschi e romani che si trovano lì ogni giorno, chi per 6 mesi all’anno, chi di più e chi per sempre".

Sono Samanà, Cabarete e Boca Chica i posti più frequentati dai pensionati. Località marine, che vivono di turismo, e che per gli italiani diventano piccoli paradisi terresti. Per affittare un tre locali, bollette comprese, bastano 150-200 euro. 220 euro al mese per mangiare di tutto (ma il vino è molto caro). Per ciò che riguarda l’assistenza sanitaria, bisogna arrangiarsi con una assicurazione privata, il cui costo è di circa 600 euro all’anno, che garantisce ogni cura medica. Per il resto, c’è solo da godersi i Caraibi ed essere felici.

Che dite, siete pronti a fare la valigia anche voi?

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