Renzi scherza alla Festa dell’Unità di Modena, ‘Salvini è a Chi l’ha visto?’ (VIDEO)

Matteo Renzi, alla festa dell’Unità di Modena, scherza su Salvini: “Non si vede più, dov’è finito? Prima era in tutte le trasmissioni… Ora dov’è, a Chi l’ha visto?”. Il presidente del consiglio continua: “L’altro giorno e’ andato al parlamento europeo. Forse pensava che era uno studio televisivo. Non era abituato. Forse ha sbagliato a votare e ha votato che il parlamento europeo deve aiutare immigrati e omosessuali. Ma bravo", aggiunge Renzi col sorriso, e poi annuncia: "Stasera andiamo a Bratislava" per il consiglio Ue straordinario. "Lo so cammino troppo – dice al pubblico – ma non ci posso mica mandare Salvini, che figura si fa?".  

"A Bratislava voglio portare i nostri valori come comunita’, vogliamo dare all’Europa un futuro che pero’ non puo’ essere fatto solo di regole: l’edilizia scolastica ad esempio deve stare fuori dal patto di stabilita’: a che mi serve la stabilita’ tecnocratica se non ho stabilita’ per scuole per i miei figli?". "Noi ci siamo – ha detto – con tutto cio’ che l’Italia puo’ portare: l’Italia deve far sentire il peso, la bellezza, la grinta”.

Parlando ad alcune maestre e prof: “Voi insegnanti siete preziosi agli occhi delle istituzioni e mi dispiace per le polemiche per chi ha dovuto trasferirsi. Ma noi abbiamo preso un impegno: la continuita’ educativa e’ un bene per i professori ma e’ anche un dovere per i ragazzi".

Per le popolazioni colpite dal sisma di agosto: “La normalita’ per chi ha subito il terremoto e’ ancora lontana ed e’ un obiettivo che dobbiamo perseguire partendo dalla scuola". "E’ importante – ha detto Renzi – che questo messaggio parta proprio da qui, da una terra che ha subito un sisma. Quando si inaugura una scuola significa che la comunita’ e’ viva e in questi giorni ho fatto una full immersion in tante scuole, in provincia di Caserta, poi nel cuneese, quindi a Modena, avendo nel cuore la scuola di Amatrice".

Sulle riforme: "Alcuni di quelli che per 20 anni hanno tollerato questo sistema, e hanno due-tre vitalizi, poi ci fanno la morale a noi per il jobs act. Quelli che per 20 anni hanno avuto la possibilita’ di cambiare, adesso vogliono impedire a noi di cambiare".