Renzi, “non lasciamo il Paese a chi vive di fanatismo e di paure”

Sui vaccini obbligatori nelle scuole: "Questa legge nasce da una bellissima pagina di impegno civile. Alice con una petizione online ha contribuito a imporre il tema all'opinione pubblica. Brava!”

Matteo Renzi

“Il provvedimento sui vaccini è legge, bene. Da padre ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile questo risultato. Questa legge nasce da una bellissima pagina di impegno civile”. Così Matteo Renzi, segretario del Pd, sulla propria pagina Facebook.

“Tra i tanti che si sono distinti lasciatemi ringraziare due persone”, prosegue l’ex presidente del Consiglio.

“Alice, una giovane mamma romagnola. Dal suo blog è partita la richiesta di impegno prontamente raccolta dalla Regione e dal Presidente Bonaccini. Mentre altri blog più famosi lottano contro la scienza, insultano premi Nobel e medici, rilanciano battaglie contro le mammografie, Alice con una petizione online ha contribuito a imporre il tema all’opinione pubblica. Brava!”.

“E poi Roberto Burioni, il professore che ci ha messo la faccia, la passione, la dignità del suo essere medico combattendo una battaglia per i nostri figli. Lo abbiamo avuto con noi a Milano qualche settimana fa: competenza, passione, energia al servizio di una comunità”.

Il segretario dem assicura, “non è finita qui. Anzi, siamo solo agli inizi. Ma da padre, prima che da politico, oggi sento il bisogno di dire grazie”.

“Non lasciamo il Paese a chi vive di fanatismo e di paure”, conclude Renzi, “andiamo avanti, insieme”.

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