“Renzi? Lo disprezzo totalmente, Vanna Marchi una statista in confronto a lui”: parla Gasparri

“Renzi punta all'elettorato di destra, basta pensare che nei suoi duelli tv sfida gli avversari che un tempo sfidava Berlusconi, come Travaglio”

Maurizio Gasparri, Forza Italia

Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato e senatore di Forza Italia, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus. Gasparri ha parlato di eventuali modifiche da apportare all’italicum: “Renzi aveva messo la fiducia su questa legge che poi lui stesso ha ammesso essere spazzatura. Noi oggi non abbiamo interesse ad infilarci ad una discussione che gli servirebbe per far credere all’esistenza di un inciucio. Rimandiamo ogni discussione sulla legge elettorale a dopo il referendum”.

Secondo l’azzurro Renzi “è inaffidabile e inattendibile, pochi mesi fa ha messo la fiducia sulla legge e ora vuole gettarla alle ortiche. Il referendum non sarà una passeggiata, anche se i sondaggi danno prevalente il no il risultato non è affatto acquisito. Non dobbiamo sottovalutare la scadenza referendaria. Mi fido poco dei sondaggi, non ho mai conosciuto uno che abbia ricevuto una telefonata per un sondaggio”.

Ovviamente, osserva Gasparri, “Renzi punta all’elettorato di destra, basta pensare che nei suoi duelli tv sfida gli avversari che un tempo sfidava Berlusconi, come Travaglio. Personaggi pessimi, giustamente indigesti all’elettorato di centrodestra, come se volesse dimostrare di avere gli stessi nemici che aveva un tempo Berlusconi. Renzi è un ciarlatano, al confronto con Renzi Vanna Marchi sembra una statista. Lo disistimo e lo disprezzo totalmente”.

Sul Movimento Cinque Stelle a Roma: “E’ completa la Giunta di Roma? Mah, comunque non mi aspetto nulla. Sono assolutamente inadeguati, sono personaggi da cartone animato, quest’altro veneto non conosce manco gli autobus di Roma. Loro hanno vinto perché c’è stato un demerito di tutti gli altri schieramenti. Da questi non ci si può aspettare nulla, spero che Roma non ne subisca ulteriori danni. Mi auguro non venga messa definitivamente ko da gente che non ha idea di cosa si parli, compresa la Raggi. Temo una tale inadeguatezza da bloccare anche le cose indispensabile per il funzionamento ordinario della città”.