Renzi, l’Italia non è più il malato d’Europa

Matteo Renzi, intervistato a Radio Rtl 102.5, assicura: “L’Italia non è più il malato dell’Europa. Tutti insieme, con la Merkel, Hollande, possiamo fare un buon lavoro, purchè ci sia rispetto per noi. Quelle foto di gruppo in cui si sorride per l’Italia sono finite. Non sono per Berlusconi, ma mi è dispiaciuto quando ho visto quei sorrisi", quelli di Sarkozy e Merkel.

Il premier continua: "La sinistra in passato ha sbagliato. Noi abbiamo utilizzato l’Europa per attaccare Berlusconi. Altri oggi utilizzano le tensioni che ci sono all’interno" del Pd "per aprire polemiche fuori. Io dico che i panni sporchi ce li laviamo in casa. Poi fuori si sta tutti uniti".

Per quanto riguarda le comunali: "Basta, ha vinto Virginia Raggi, buon lavoro, ha vinto Chiara Appendino, buon lavoro, così come buon lavoro a Giuseppe Sala, a Virginio Merola e agli altri. Ci sono sindache e sindaci che governano, il governo della Repubblica è totalmente al loro fianco, sia a quelli del Pd sia a quelli di Fi o M5s. Ho dato la disponibilità a tutti i sindaci perchè il governo possa aiutarli, perchè loro abbiano successo. A me interessa l’Italia", quindi "in bocca al lupo a tutti, anche alle sindache e ai sindaci Cinque stelle, con grande rispetto e la speranza che riescano a fare quello che hanno promesso. Noi siamo dalla loro parte".

Ieri Virginia Raggi ha visitato il quartiere di Tor Bella Monaca, periferia romana: “Giusto che sia cosi’, doveva farlo, ha fatto bene, il sindaco deve farle queste cose. Poi dico a quelli del Pd, ai miei, non e’ che dopo quindici giorni che hai perso ti metti a criticare il sindaco. Siccome ha vinto lei, lasciatela lavorare, ha vinto lei, punto, basta, a quelli del Pd giustamente rode, bene, giusto cosi’, pero’ non e’ che dopo quindici giorni che fa il sindaco dici ‘no, pero’ c’e’ questo problema’, dovevi accorgertene prima. Lasciamo che la Raggi, cosi’ come tutti gli altri, possa fare il suo lavoro, non ci mettiamo a fare un’opposizione ideologica preconcetta".

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