Renzi, critiche da Forza Italia M5S e Fratelli d’Italia

Matteo Renzi in conferenza stampa ci prova a disegnare l’Italia del futuro, e in parte ci riesce. Tuttavia, le opposizioni si fanno sentire con forza e non mancano le critiche. Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi, in una nota dichiara: “Apprezziamo l’entusiasmo, ma il giudizio completo lo avremo il 1 maggio. Quello che abbiamo visto e’ un po’ di confusione soprattutto sulle coperture e sui tempi". "Sulle coperture vedo delle difficoltà per Renzi, è una manovra che ha un po’ di profumo elettorale".

Per Daniela Santanchè, Forza Italia, “sino ad ora l’unica certezza che ha dato Ranzi agli italiani è la patrimoniale”. “E’ mai possibile – si chiede la pasionaria azzurra – che negli ultimi 3 governi si cominci sempre aumentando le tasse?”.

Altero Matteoli, senatore azzurro, pensa che Renzi sia “un mago non un presidente del Consiglio. Subito dopo le sue dichiarazioni programmatiche avevo dichiarato prudentemente che con Renzi ne avremmo viste delle belle”. Ebbene, “nella prima conferenza stampa a Palazzo Chigi, comincia a sbalordire, nel senso dello sconcerto, anche coloro che gli avevano aperto un credito di fiducia”.

Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze della Camera: “Ora è assolutamente urgente passare dalla cosiddetta informativa a atti, fatti e cifre concrete e verificabili. Noi saremo certamente ben disposti, da opposizione liberale e repubblicana, verso ogni futuro provvedimento che giudicheremo utile per il Paese. E molti degli obiettivi indicati oggi da Matteo Renzi sono da noi condivisi. Ma certo, al momento, prevale una certa delusione e una qualche incertezza per la grande vaghezza della conferenza del premier Renzi".

Forti critiche dal Movimento 5 Stelle: “Renzi – affermano i deputati grillini – è come il pesciolino rosso delle sue slide. Non ha nulla da dire anche se apre la bocca. E infatti in conferenza stampa è partito, significativamente, dalle cose di cui non avrebbe parlato. Per il resto, il suo piano per il lavoro e l’economia è fuffa allo stato puro".

Scettica anche Giorgia Meloni, presidente nazionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale: “Matteo Renzi a meta’ tra il Presidente del Consiglio e il venditore di pentole. Valuteremo dalla reale qualita’ delle pentole se acquistarle. Speriamo di non doverci accorgere, quando non saremo soddisfatti, che non ci sono piu’ i soldi per essere rimborsati”.

Ignazio La Russa, deputato di Fratelli d’Italia-An, commenta così: “Bravissimo Renzi che si vede che ha imparato molto da Silvio Berlusconi. Alla fine pero’, non capivo piu’ se stava parlando il presidente del Consiglio o l’ottimo Giorgio Mastrota mentre vendeva materassi. Ma almeno nelle televendite c’e’ il ‘soddisfatti o rimborsati’”.

Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione affari esteri del Senato, si dice soddisfatto, mentre commenta così le misure annunciate dal presidente del Consiglio Matteo Renzi: “E’ una svolta vera perchè è il primo grande intervento di abbassamento della pressione fiscale. Era inutile disperderlo in mille rivoli, è stato giusto concentrarlo su famiglie e consumi".

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