Renzi, ‘con noi meno tasse’. Opposizioni in rivolta – di Luca Dassi

Matteo Renzi su Facebook sottolinea che il suo governo ha abbassato le tasse e che continuerà a farlo “perché è giusto”. Ma con le sue parole il presidente del Consiglio ha scatenato la dura reazione dell’opposizione, con il Movimento 5 Stelle in prima fila: “La smetta di dire cose del genere, altrimenti la gente andrà a prenderlo coi forconi”.

Secondo Renzi il taglio delle tasse e le riforme sono la migliore ricetta politica economica che serve all’Italia, utile a “rendere questo Paese finalmente più semplice e più giusto”. Dunque “per l’Italia di oggi non conosco una ricetta migliore di abbassare le tasse e continuare con le riforme strutturali”. Parole che possono sembrare di buon senso ai più, ma che scatenano l’ira dell’opposizione.

Luigi Di Maio, membro del direttorio M5s e vicepresidente della Camera, su Facebook commenta: "Renzi la smetta di provocare i cittadini italiani con queste balle! Altrimenti prima o poi se li ritroverà con i forconi sotto palazzo Chigi”. Di Maio cita uno studio della UIL che dice che in 2 anni dal 2013 al 2015 i contribuenti hanno pagato 7 miliardi in più di tasse, circa il 16,7% in più. “E indovinate chi governava in questi due anni?".

Si fa sentire anche Forza Italia, con Renato Brunetta, secondo cui Renzi nega l’evidenza: “Renzi e Padoan in un mare di guai. L’economia va male, il Paese non cresce, l’occupazione e’ ferma al palo. In autunno servira’ una manovra monstre da 30-40 miliardi, e a nulla servono le poco convinte e routinarie smentite che arrivano a tal proposito da Palazzo Chigi". Altro che taglio delle tasse ed economia in ripresa.

Il premier comunque insiste: “Da quando siamo al Governo lavoriamo per ridurre le tasse. Lo abbiamo fatto con gli 80 euro, con il JobsAct, con l’Irap costo del lavoro, con IMU e Irap agricola, con Imu e Tasi sulla prima casa, con il superammortamento. Continueremo con la prossima legge di stabilità", assicura.

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