Regionali Liguria, Toti: ‘siamo qui per vincere, ci crediamo’ (VIDEO)

Il documento di programmazione economica e finanziaria che il governo si appresta a varare "sarà di lacrime e sangue non per lo Stato centrale, sovradimensionato, ma per le Regioni e i Comuni". Lo ha detto il consigliere politico di Berlusconi e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Liguria, Giovanni Toti, durante una conferenza stampa convocata questo pomeriggio a Genova per lanciare la propria campagna elettorale. 

"Anche per questo – ha aggiunto Toti – Forza Italia tiene particolarmente alla Liguria perché riteniamo che sia una Regione molto importante del Nord Italia per l’applicazione di un buon governo di centrodestra, preludio dello sfratto di Renzi da Palazzo Chigi che prima arriva e meglio è".

Giovanni Toti spera di poter avere al suo fianco anche Ncd e Udc. "Ncd e Udc sono parte del centrodestra, io faccio loro una apertura di fiducia, per me giocano nella nostra meta’ campo. A me piacerebbe avere con noi quelli di Area Popolare, ma c’e’ da ragionare con la Lega che non li considera nella nostra meta’ campo. Spero in un’alleanza ampia con tutte le forze del centrodestra – ha detto Toti – e con tutte le liste civiche nate ultimamente e che sono a noi vicine. Intanto ringrazio Rixi (ex candidato alla presidenza per la Lega Nord) per il sacrificio fatto, era un ottimo candidato. Siamo qui per vincere, ci crediamo. Spero che tutte le forze del centrodestra si sappiano coalizzare. Chi non lo fara’  si assumera’ la responsabilita’ di aver fatto perdere una grande occasione per governare questa regione".

Parlando delle indiscrezioni secondo cui Civati avrebbe dato a Toti consigli per battere la candidata alla presidenza del centrosinistra, Raffaella Paita: "Ho incontrato Pippo Civati in Transatlantico – spiega l’azzurro -, con me c’era anche Maria Stella Gelmini, ci siamo salutati. E’ una persona simpatica. Abbiamo fatto quattro chiacchiere sulle legge elettorale, non abbiamo parlato di Liguria: ne faccio ammenda".

In riferimento all’inchiesta della Procura di Genova sulle cosiddette spese pazze in Consiglio regionale che vede indagate 27 persone tra cui anche alcuni esponenti del centrodestra: "Gli avvisi di garanzia non mi detteranno la composizione delle liste elettorali. Il caso dei rimborsi delle spese per l’attivita’ politica dei Consigli regionali e’ un caso che riguarda tante Regioni, e’ un caso nazionale. Secondo me tanti sono finiti indagati inconsapevolmente ed altri hanno speso quei soldi meritevolmente…".

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