Regionali, Berlusconi: ‘sarò in campo, poi rinnovare Forza Italia’ (VIDEO) – di Laura Neri

Silvio Berlusconi ha incontrato nel pomeriggio di mercoledì i suoi parlamentari. Prima alla Camera con i deputati e poi a Palazzo Madama con i senatori, il Cavaliere tra le altre cose ha assicurato che parteciperà alla campagna elettorale in vista delle Regionali, ma solo in tv e al coperto; insomma, non farà comizi in piazza, “perchè mi hanno detto che potrei essere oggetto di attentati, sembra che io sia in cima agli obiettivi dell’Isis”. L’uomo di Arcore, secondo quanto riferiscono alcuni dei presenti, avrebbe detto di temere per la sua incolumità personale. “Per le Regionali sarò in campo e anche tutti voi dovrete andare a sostenere i nostri eroici candidati, soprattutto Liguria, Puglia e Campania, dove Fi ha più chance di vittoria contro i ‘renziani’”.

All’incontro con Silvio c’è anche Denis Verdini. Assenti invece i fittiani: “Leggo di riunioni oggi dei gruppi di Forza Italia. E per discutere di cosa? Visto che, da settimane, ci sono commissariamenti a tutto spiano, nomine decise dalla sera alla mattina, e una gestione totalmente fuori dalle regole. Riunioni così non servono neanche a salvare la forma, figurarsi la sostanza", dichiara in una nota il leader dei Ricostruttori, Raffaele Fitto, spiegando perché i ‘suoi’ disertano l’incontro.

Ma la stragrande maggioranza del partito sta con Berlusconi, che viene descritto come pieno di energia, rinvigorito, pronto alle prossime sfide e a riorganizzare il partito. Già, perché il leader azzurro vuole rinnovare, ma senza gettare a mare gli amici e chi fino ad ora si è impegnato in Forza Italia.

Durante gli incontri con gli azzurri Berlusconi ha presentato Andrea Ruggieri, nipote di Bruno Vespa e giornalista di Virus, la trasmissione in onda su Rai Due. Ruggieri è il nuovo responsabile tv di Fi. Si occuperà dei volti tv forzisti, coordinando la presenza degli esponenti azzurri nel piccolo schermo.

L’ATTACCO A RENZI Silvio attacca il governo. Renzi, dice, non è stato scelto dagli italiani e alle Europee ha preso il 40% del 20% dei votanti. Al massimo è stato eletto alla provincia di Firenze… L’Italicum? “Non possiamo votare una legge elettorale che Renzi ha cambiato 17 volte”. “Renzi con le sue riforme combinate sta creando una piccola dittatura”.

“Non possiamo consentire a Renzi di prendere il potere totale con 30% dei voti attraverso una legge che di fatto con lo sbarramento al 3% polverizza l’opposizione. Noi avevamo proposto l’elezione diretta, almeno chi vince e’ legittimato dal popolo e ci sarebbero solo due partiti”. Insomma, “questo governo ha fallito. Avevamo ragione noi su tutto, sulla Libia, sull’immigrazione e sulla Russia”.

IMMIGRAZIONE Berlusconi ha evidenziato la sua contrarieta’ al blocco navale, definendo inoltre assurdi i bombardamenti perche’ distruggerebbero infrastrutture, civili e innocenti. L’unica chance per la stabilita’ in Libia, ha osservato l’ex premier rivendicando che con il suo Governo non c’erano gli sbarchi e le vittime e ripercorrendo quelli che, a suo parere, sono stati i tanti meriti della sua politica estera, e’ quello che abbiamo fatto con Gheddafi: chiedere autorizzazione ai due governi in Libia e alle tribu’ per andare a presidiare le coste con un contingente di uomini, ovviamente maggiore di prima, ed impedire le partenze sistemando anche gli emigranti in centri di accoglienza.

RINNOVARE FI “Cambierò Forza Italia, ma senza rottamare e gettare a mare nessuno, non è certo il mio modo di agire, non l’ho mai fatto”. “Noi siamo ancora qui e faremo il partito repubblicano sul modello americano: il partito dei moderati”.

IN PRIMA LINEA “Tornerò pienamente in campo solo quando mi verrà restituita la piena dignità e avrò avuto da Strasburgo l’attestato definitivo della mia innocenza. Solo io so tutto quello che ho dovuto subire in questi anni”,  avrebbe sottolineato il Cav, assicurando che andrà personalmente davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo a far valere le sue ragioni.

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