Razzi, “stadio della Roma? Facciamolo in Abruzzo”

“Ho fatto una lettera al presidente Trump per incontrarlo, ma aveva un incontro molto più importante con il premier giapponese. Il nostro incontro è stato rimandato”

Antonio Razzi

Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus e ha detto la sua sulla questione stadio della Roma: “Lo stadio della Roma? Non sarebbe mica sbagliato farlo in Abruzzo, visto che a Roma la sindaca Raggi non concede ancora il consenso per costruire. Prima ha detto no alle Olimpiadi, ora dice no allo stadio, ma che sta a fare un sindaco? A dire a tutto no sarei capace anche io. Sarei pronto a battermi per lo stadio della Roma in Abruzzo, così dovrebbero fare la ferrovia frecciarossa, così in un’ora si arriva”.

“Sicuramente visto che ci sono tante fabbriche chiuse e tanti capannoni abbandonati sotto Chieti, tra Chieti e Pescara, lì verrebbe una cosa spettacolare. Gli farei fare anche le torri, che porterebbero qualcosa di americano a Pescara, facciamo diventare Pescara come Dubai o New York. Facendo la ferrovia col Freccia Rossa si arriverebbe allo stadio in meno di un’ora”.

Poi sul suo viaggio negli Stati Uniti: “Ho fatto una lettera al presidente Trump per incontrarlo, ma aveva un incontro molto più importante con il premier giapponese. Il nostro incontro è stato rimandato, il figlio mi ha detto che ora Trump è pieno di appuntamenti, ma prima che io vada in Corea del Nord probabilmente mi convocherà perché vuole riallacciare il discorso con la Corea del Nord, dove io andrò il 12 aprile”.