Razzi, “Berlusconi indagato? Vogliono ucciderlo politicamente”

“Mai fatto sesso con olgettine. Se ha fatto qualche regalo per beneficenza mica è reato. Elezioni? Mi ricandido, gli abruzzesi apprezzeranno la pubblicità che ho fatto all’Abruzzo”

Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus e ha difeso Berlusconi: “Berlusconi indagato per aver pagato le olgettine fino a 2 mesi fa? Questo non credo, come direbbe l’amico Crozza. Non so perché c’è tutta questa cattiveria contro quest’uomo che ha lavorato per l’Italia e per gli italiani. Una cosa vergognosa, non lo fanno riposare, ce l’hanno con quest’uomo che dà lavoro a 70.000 famiglie, lo vogliono eliminare politicamente, perché se c’è lui in campo si vince e si vincerà alla grande. Hanno paura, ecco perché da Strasburgo ancora non arriva niente, non lo vogliono candidare perché è l’unico che può rappresentare alla grande l’Italia in Europa e nel mondo. Strasburgo ce l’ha con lui, sono due anni che devono decidere, ma quando vogliono decidere, cosa stanno aspettando? Sembra che c’è un complotto nel non valutare questa innocenza. I soldi alle olgettine? Lui sicuramente non ha pagato nessuno per sesso, poi se so che un amico mio è in difficoltà e gli voglio dare 100 o 1000 euro, è vietato? E chi l’ha detto? E’ vietato fare beneficenza? Ma magari ce ne fossero di più di persone a farlo. Non c’era sesso con le olgettine, se poi ha fatto qualche regalo mica è vietato”.

Razzi ha annunciato di essere pronto a ricandidarsi: “Mi ricandiderò sicuramente, finché c’è vita c’è speranza. Se vogliono che io lavori, sono pronto, e infatti sto sempre a lavorare e a proporre. Sicuramente sto tranquillo anche con le preferenze, ho lavorato e io credo che gli abruzzesi, che è un popolo intelligente, apprezza la pubblicità che tramite il sottoscritto è stato fatto alla regione Abruzzo”.