Rampelli (Fdi): “M5S non è in grado di guidare il Paese”

“Questa storia della ‘manina’ è imbarazzante. Il governo non perirà adesso, ma è destinato a perire perché le contraddizioni esploderanno nuovamente”

Fabio Rampelli, deputato di FDI e vicepresidente della Camera, a Radio Cusano Campus, sulla questione legata al DL fiscale e la possibile crisi di governo, ha detto: “Che ci fosse una forte differenza tra Lega e M5S non è una novità. Nessuno si aspettava che si arrivasse a far volare gli stracci in così breve tempo. Manina? All’ingresso nel Cdm le esatte parole contestate da Di Maio erano presenti nel testo. Questa storia della manina è completamente campata per aria. E’ la sindrome del M5S che denuncia complotti per mascherare la propria incapacità. Il M5S è formato da parlamentari che sono imbarazzanti da un punto di vista della preparazione, della capacità di assunzione di responsabilità. Possono risultare simpatici o antipatici, ma è oggettivo che non siano in grado di guidare il settimo Paese più industrializzato del mondo. Non credo ci sia un calcolo per far cessare questa esperienza di governo, sono convinto che si siederanno intorno a un tavolo e troveranno una soluzione, non so cosa si inventeranno. Il governo non perirà adesso, ma è destinato a perire perché le contraddizioni esploderanno nuovamente”.

Riguardo la casa popolare della madre di Paola Taverna. “Una storia penosa. Mi auguro che nelle prossime ore si possa risolvere con lo sgombero. Non credo che la Raggi si possa mettere in una condizione così terribile solo perché vuole difendere la mamma di una sua collega di partito. Mi rifiuto di pensare che possa andare così. In maniera penosa è stata chiusa la sede storica del MSI e poi di FDI a Colle Oppio e lì c’era un canone stabilito e pagato correttamente. Noi abbiamo eseguito i bollettini cartacei che dimostrano i pagamenti effettuati, ma sul computer questi pagamenti non erano riscontrati in quanto non erano stati caricati. Intanto si fanno le assemblee e gli incontri pubblici dentro interi edifici occupati dalla sinistra, c’è un’asimmetria inaccettabile. Se le occupazioni abusive sono illegali, non esiste che il vice sindaco Bergamo vada ad assemblee in edifici occupati, perché così legittima le occupazioni. O il Comune paga l’affitto agli occupanti o gli compra le case, non si può stracciare la Costituzione per fare gli interessi di facinorosi che hanno fatto delle occupazioni un mestiere, perché questa è un’attività criminale. Dietro le bandiere rosse esibite in questi palazzi c’è un circuito criminale”.