Quel pozzo di San Patrizio chiamato Quirinale – di Leonardo Cecca

A volte si sente l’espressione: "ma il Quirinale non c’è? Nessuno della ‘reggia’ italiana si è accorto di questo o di quello?". Tranquillizziamoci, il Quirinale con il suo Capo e tutta la schiera di segretari, consulenti, segretari dei segretari etc, etc  c’è, eccome se c’è; è bastato un subemendamento al decreto Irpef al Senato, nel quale sono previsti dei tagli agli organi istituzionali, per far sonare l’allarme.

Il fatto in sè potrebbe anche passare, perché dà sempre un po’ fastidio vedersi toccare il portafogli, i privilegi ed il codazzo di persone; ma difendere le enormi spese sostenendo che "il Quirinale ha già provveduto a ridurre le spese e che c’erano stati accordi informali tra gli Organi Costituzionali" fa sbellicare dalle risate, per non dire che fa incazzare per manifesta arroganza.

Il Quirinale, si sa, è, come si dice, un pozzo di San Patrizio, assorbe una valanga di denaro che a Buckinghan Palace neanche si sognano e, pur se ci sono stati dei tagli, essi rappresentano solo una leggerissima potatura, quasi una sfumatura.

Per quanto concerne gli accordi informali con altri Organi Istituzionali, qui assistiamo al massimo dell’arroganza, sembra di stare al mercato ortofrutticolo ove si contratta tra venditori ed acquirenti; eppure le eccelse menti dovrebbero sapere, visto che il loro capo è il garante e custode dela Costituzione, che le leggi vengono varate dal Parlamento.

Vabbé, forse al Quirinale il modo di fare le cose quatti quatti è contagioso. Ad onor del vero Marra, segretario Generale alla Presidenza della Repubblica, fa presente che "questa Segreteria generale non mancherà di fare tutto il possibile per adeguarsi alle decisioni del Parlamento". Che grande concessione, che si siano ricordati che l’Organo titolare della funzione legislativa è il Parlamento?

Alla festa della Repubblica Napolitano ha affermato di aver visto "un popolo fiducioso". Che non si debbano ridurre le spese per cambiare gli occhiali del Presidente, in quanto ha scambiato un popolo arrabbiato con uno fiducioso?

NESSUN COMMENTO

Comments