Quattro calabresi tra gli eletti all’estero, viva la Calabria nel mondo

Da Buenos Aires, Argentina, a Sidney, Australia. Ecco chi sono i quattro eletti all’estero che si portano la Calabria nel sangue

Tropea, Calabria, perla del Mediterraneo, senza alcun dubbio una delle spiagge più belle d'Europa

Mai così tanto rappresentata la Calabria tra i parlamentari italiani eletti all’estero. Ben quattro di loro, infatti, sono di origine calabrese.

Partiamo da un nome che i lettori più affezionati di ItaliaChiamaItalia conoscono molto bene: Eugenio Sangregorio. Lo chiamano il Leone, nella sua Argentina, per il suo coraggio e la sua forza d’animo.

Imprenditore di successo a Buenos Aires, fondatore e presidente dell’USEI – Unione Sudamericana Emigrati Italiani, Sangregorio è stato eletto deputato nella ripartizione estera Sud America.

Ci ha messo tanto cuore, tanto impegno e finalmente ce l’ha fatta. Bravo Eugenio, ancora auguri.

Eugenio Sangregorio, imprenditore di origine calabrese a Buenos Aires, presidente USEI

Eletto con l’USEI, ma al Senato, anche Adriano Cario, presidente del Centro calabrese di Buenos Aires e figlio dell’editore Gaetano, nato a Parenti, in provincia di Cosenza, e scomparso nel 2005.

Un seggio alla Camera dei Deputati anche per Nicola Caré, 58 anni, nato a Guardavalle, in provincia di Catanzaro. Eletto con il Partito Democratico nella ripartizione Asia-Africa-Oceania, quella che fu di Marco Fedi, Caré è il segretario generale della Camera di Commercio e Industria di Sydney.

Chiudiamo con una donna. E’ Angela Schirò, 32 anni, nata in Germania da madre calabrese e padre siciliano. Eletta nella ripartizione estera Europa con il Pd alla Camera.

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È nata a Gernsbach (a pochi chilometri da Rastatt, nel Baden-Württemberg) nel 1985, iscritta all’AIRE e residente a Karlsruhe. Lavora come insegnante di Lingue (italiano e spagnolo), Educazione Civica e Storia in una scuola superiore pubblica a Pforzheim.

Angela Schirò, Pd

Sono tantissimi i calabresi nel mondo, hanno contribuito con forza allo sviluppo dei Paesi che li ospitano, hanno saputo integrarsi e scalare posizioni, di questo sono un chiaro esempio i quattro eletti oltre confine che hanno le proprie origini nella punta dello Stivale italiano. Come Italiachiamaitalia.it ci auguriamo che questa forte presenza di calabresi tra gli eletti all’estero possa contribuire a migliorare e rafforzare i rapporti tra la Regione e i suoi figli residenti all’estero. Viva la Calabria, dunque, e viva la “calabresità” nel mondo.

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