Prosecco DOC, tutela a 360 gradi e successo crescente in Giappone

Continua l'intesa attività di vigilanza del Consorzio di tutela del Prosecco DOC che, con l'arrivo della bella stagione, si è focalizzata sul litorale veneto e friulano.

“La nostra attività – spiega il Presidente Stefano Zanette – nell’ultimo periodo si è intensificata principalmente nella fase della somministrazione finale dove abbiamo riscontrato svariate condotte lesive dei consumatori, anche nelle nove province della Denominazione”.

In occasione dei controlli svolti nelle ultime settimane, che hanno interessato le principali località turistiche dell’alto Adriatico , ben il 60% degli accertamenti effettuati hanno presentato profili di irregolarità. “Quest’anno – continua Zanette – i nostri agenti vigilatori di concerto con i colleghi del Conegliano Valdobbiadene Prosecco , del Prosciutto di San Daniele e dell’ICQRF nord est, hanno voluto indirizzare i controlli – oltre che sulle più note località balneari – anche su alcune feste popolari che, con il pretesto della promozione dell’agroalimentare locale, traggono in errore il consumatore circa la reale origine del prodotto”.

I controlli non si fermano qui ma proseguiranno anche nei prossimi mesi a garanzia dei consumatori e dei turisti ingannati da comportamenti scorretti.

E sempre in tema di tutela del Prosecco, il Consorzio presieduto da Zanette festeggia in questi giorni l’accordo di libero scambio siglato con il Giappone, Paese che ha riconosciuto il Prosecco Doc come prodotto meritevole di tutela. L’accordo, che prende il nome di Jefta (Japon UE Free Trade Agreement) firmato dai vertici della Comunità Europea e dal premier giapponese Shinzo Abe, prevede una drastica riduzione dei dazi per diversi beni di consumo, compreso il vino, fortemente penalizzato specialmente nella versione sparkling (+31%).

“A sottolineare il forte legame con il Giappone -precisa Zanette- il Consorzio anticipa le prossimi attività di promozione programmate da tempo nel paese del Sol Levante, come il “Mese del Prosecco”, previsto ad agosto presso oltre 100 rinomati ristoranti di Tokyo e dintorni, che suggellerà il Roadshow che da pochi giorni si è concluso con grandi soddisfazioni per i partecipanti”.

Con la collaborazione di ICE Agenzia Tokyo, Ambasciata Italiana a Tokyo e Università Asia, il Consorzio della Doc Prosecco assieme a 13 aziende produttrici, si è infatti cimentato in conferenze stampa, presentazioni e degustazioni organizzate in diverse location dislocate nella città di Tokyo.

Gli appuntamenti sono iniziati con una conferenza stampa rivolta a giornalisti e trader, presso il rinomato ristorante tradizionale “Kinsui–Chinzanso”, dove grazie allo Chef e al famoso Sommelier Akira Mizuguchi il connubio tra Prosecco Doc e la tradizione culinaria nipponica, stile Kaiseki, ha raggiunto la sua massima espressione di eccellenza.

“Contribuire a rafforzare la presenza del Prosecco in Giappone è un compito che il Consorzio intende portare avanti”, conclude il Presidente Stefano Zanette. “Come ha ricordato l’Ambasciatore italiano Giorgio Starace, a fine 2019 il Giappone ospiterà la Coppa dl Mondo di Rugby e nel 2020 l’attesissimo appuntamento rappresentato dalle Olimpiadi di Tokio del quale tra l’altro siamo partner: sono eventi ricchi di opportunità per il Sistema Italia, che potrà presentare le sue eccellenze, dando un ulteriore impulso positivo alla quota di esportazioni del Made in Italy in Giappone”.