Primo maggio, no tav e centri sociali sfasciano Torino (VIDEO): 3 fermati, decine di feriti

Police block protesters who contest the mayor of Turin Piero Fassino (not in picture) during Labor Day celebrations in in Turin, May 1th, 2012. ANSA / ALESSANDRO DI MARCO

Scontri in piazza Vittorio a Torino tra antagonisti e forze dell’ordine. Le tensioni stanno avvenendo nello spezzone finale del corteo, che non è mai partito da piazza Vittorio. Ci sono centinaia di antagonisti, no tav ed esponenti dei centri sociali, ma anche cittadini comuni. Le tensioni sono iniziate quando le persone hanno urlato contro la polizia in riferimento al caso di Federico Aldrovandi. Le tensioni si sono intensificate quando è arrivato in piazza Stefano Esposito del Pd. La polizia ha cercato di contenere i manifestanti e sono partite numerose cariche, almeno cinque.

Durante gli scontri che si sono sviluppati a Torino, in piazza Vittorio, in occasione del corteo del primo maggio, alcuni manifestanti hanno iniziato a lanciare sedie di acciaio contro le forze dell’ordine. Le sedie sono state prese dei dehor dei bar della piazza, che ora sono completamente distrutti. Continuano gli scontri fra antagonisti e polizia e la situazione rimane molto tesa.

Dopo la seconda carica in via Roma a Torino, nell’ambito degli scontri avvenuti fra antagonisti e forze dell’ordine durante il corteo del primo maggio, lo ‘spezzone sociale’ del corteo ha raggiunto marciando piazza San Carlo quando ormai era terminato il comizio dei sindacati e dei rappresentanti delle istituzioni. I manifestanti sono saliti quindi sul palco vuoto e hanno appeso uno striscione con scritto ‘Studenti, precari e disoccupati. Ci vediamo l’11 luglio contro Renzi e l’Europa della crisi’. Il riferimento è alla riunione che i rappresentanti della Ue terranno a Torino sul tema del lavoro e in particolare della disoccupazione giovanile.

A fianco di questo striscione, ne è stato appeso un altro dedicato ai 4 no Tav arrestati lo scorso 9 dicembre con l’accusa di terrorismo per aver partecipato agli scontri avvenuti al cantiere di Chiomonte il 13 maggio 2013. Su questo striscione campeggia la scritta: "Chiara, Mattia, Claudio, Niccolò: libertà per tutti e per tutte". Lo striscione è firmato ‘No Tav Torino’.

TRE FERMATI E DECINE DI FERITI Tre antagonisti sono stai fermati dalle forze dell’ordine per gli scontri al corteo del Primo Maggio di Torino. Si tratta di un uomo, che avrebbe lanciato sedie e cubetti di porfido contro gli agenti in piazza Vittorio Veneto, all’inizio della manifestazione. Gli altri due fermi invece, un uomo e una donna, sono stati eseguiti duranti i tafferugli di via Roma. Ferito un funzionario della Digos, colpito alla testa con un manico di piccone. E’ stato trasportato in ospedale per le cure del caso.

Secondo quanto si apprende, sarebbero rimasti feriti anche due poliziotti. Fra i manifestati si conterebbero decine di feriti fra cui un signore di mezza età, anche lui con delle lesioni alla testa.

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