Primo maggio, italiani in gita. Ma caldo e sole solo al Sud

Crisi e previsioni meteo poco incoraggianti non hanno scalfito i tradizionali riti del Primo maggio. Un italiano su due (49%), secondo un sondaggio on line della Coldiretti, ha scelto di trascorrere la festa dei lavoratori facendo una passeggiata, una gita fuori porta o un picnic all’aria aperta. E 6,2 milioni di italiani si sono concessi una mini vacanza sfruttando il ‘ponte’ offerto dal calendario 2012. Un terzo degli italiani (33%) ha, comunque, colto l’occasione per partecipare a concerti, a manifestazioni di piazza o a iniziative di impegno civile mentre appena il 15% ha previsto di trascorrere una giornata ‘come tutti gli altri giorni’.

La differenza l’ha fatta il tempo, con un pomeriggio temporalesco al centro nord e caldo al sud dove in tanti hanno approfittato della temperatura estiva per affollare i litorali e concedersi i primi bagni della stagione.

Per gli amanti del picnic, oltre alle tradizionali grigliate, soprattutto nell’Italia meridionale dove il sole ha invogliato le ‘uscite’, sono tornati in ogni regione i piatti della tradizione: dalle fave e pecorino laziali al porceddu sardo, dalla frittata di maccheroni campana al siciliano pane cunzato con acciughe, olio sale origano e pomodoro.

In tanti hanno scelto gli agriturismi dove si contano, secondo le prenotazioni di Terranostra, oltre 300 mila presenze durante il ponte. In qualcuna di queste strutture assieme agli ospiti sono arrivati pure i finanzieri. Fiamme Gialle e Agenzia delle entrate hanno scelto, infatti, il week end della Festa del lavoro per passare al setaccio un centinaio di queste aziende di campagna, bissando i blitz gia’ fatti in alta montagna (Cortina e Courmayeur) e al mare (Capri e costiera amalfitana).

In serata il rientro di massa dal ponte del Primo Maggio ha mandato in tilt le autostrade dell’Emilia-Romagna e in crisi il traffico anche per le forti piogge. Roma, come da tradizione, ha ospitato il Concertone di piazza San Giovanni, la manifestazione musicale promossa dai sindacati giunta quest’anno alla 21ema edizione. Circa 300 mila i giovani accorsi in piazza nonostante il tempo incerto e qualche piovasco del primo pomeriggio. Parecchi i negozi aperti.

In Abruzzo circa 20 mila persone hanno partecipato a Cocullo alla festa di San Domenico che da quest’anno e’ stata spostata al primo maggio in seguito alle disposizioni del governo Monti per ridurre i giorni di festività. Clou della manifestazione la vestizione del santo con un centinaio di serpenti sistemati attorno alla testa della statua. Momenti di tensione ci sono stati quando a metà processione la corolla del santo si è staccata dalla statua finendo con tutte le serpi per terra. Un imprevisto, mai accaduto in precedenza, che secondo la tradizione sarebbe un cattivo auspicio. Un segnale poco confortante in questo Primo maggio di crisi che ha fatto registrare una tragica coincidenza: un operaio romeno di 51 anni, che stava lavorando in un cantiere a Rocca di Cambio (L’Aquila), e’ caduto dall’impalcatura ed e’ morto. Proprio nel giorno della Festa del Lavoro.

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