Primarie PdL, Santori: Alemanno faccia esame di coscienza

"Mi stupisco del finto stupore di Gianni Alemanno: le mie posizioni, note da sempre, non sono mai cambiate e sono ancora saldamente radicate a valori come coerenza, etica della politica, onestà, servizio al cittadino. E quindi la questione è diversa: è semmai il sindaco che ha perso la bussola e ha tradito tanto il suo elettorato che lo ha portato in Campidoglio quanto i cittadini ai quali, in campagna elettorale, aveva fatto promesse che poi non ha mantenuto. È Gianni Alemanno che, purtroppo, ha sempre fornito e continua a fornire alla sinistra facili argomenti su cui attaccarlo. Non è questione di velocitá e decisionismo, è questione, tanto per iniziare, di rispetto degli impegni. Siamo all’Abc della politica. E poi dico al sindaco che se vogliamo parlare delle cose fatte e di quelle non fatte, non ho problemi a confrontarmi con lui in quasiasi momento in un incontro pubblico. Al primo punto metterei la questione dei rom per i quali Gianni Alemanno ha stanziato quasi il doppio dei soldi (dei romani) che stanziò Veltroni risolvendo, in quasi 5 anni, una minima parte delle aspettative dei romani. Allora forse è Gianni Alemanno che si deve candidare alle primarie del Centrosinistra". Lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere capitolino e candidato alle primarie del centrodestra per il Sindaco di Roma che replica alle accuse del primo cittadino che lo aveva accusato di fornire degli assist al centrosinistra.

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