Primarie PdL, Alfano: vado avanti, Berlusconi approva (VIDEO)

Angelino Alfano tira dritto, per lui le premarie del PdL vanno fatte e dunque il segretario del partito continua a muoversi per organizzarle al maglio. Lasciando via dell’Umiltà, dopo la riunione sulle regole delle primarie, Alfano dichiara: “La democrazia e’ un esercizio faticoso. Alcuni hanno una certa refrattarieta’, anche qualcuno nel Pdl, ma io vado avanti". Non ha alcuna intenzione di fermarsi: "Riusciremo nell’intento, e per quanto faticosa sia la democrazia e’ l’unico modo per rilanciare il centrodestra".

PdL e centrodestra in generale vivono un periodo difficilissimo. Le ultime batoste elettorali si sentono. Pesano con forza i recenti scandali. Per questo occorre ripartire dalla base: e le primarie, Alfano ne è convinto, serviranno "per rilanciare i nostri valori e i nostri ideali, perche’ senza di noi la sinistra vincera’ sempre in Italia. Solo noi possiamo fermare questa sinistra e dare un argine contro una deriva che non fa bene all’Italia e crediamo di riuscirci".

Michaela Biancofiore, una delle “amazzoni” azzurre, ha pronosticato un flop alle primarie pidielline: “E’ una prognosi da iettatore piu’ che da politico…”, commenta Alfano, che poi precisa: “Certo, sono stretti i tempi, ma dal punto di vista organizzativo tutti i nostri migliori dirigenti sono al lavoro per fare il meglio possibile. Un compito che per quanto ci riguarda e’ particolarmente faticoso, perche’ non abbiamo mai fatto le primarie, siamo alla prima esperienza. Pero’ una prima volta c’e’ sempre".

Alfano – che nei giorni scorsi, attraverso un video (che pubblichiamo in questa pagina) ha dichiarato di essere disponibile a dialogare con i propri avversari interni per quanto riguarda le regole delle primarie – chiarisce che Berlusconi non ha affatto cambiato idea per quanto riguarda le primarie: “le ha proposte lui nell’ufficio di presidenza di giugno e le ha ribadite il 24 ottobre". Dunque, avanti tutta: “Tra oggi e domani chiuderemo sulle regole per le primarie. Giovedi’ ci sara’ l’ufficio di presidenza con Berlusconi”, che nel frattempo è ancora in Kenya a godersi una settimana di relax, nel lussuosissimo resort a cinque stelle di Flavio Briatore, il Lion in the Sun.

BONDI: PRIMARIE? PRIMA BERLUSCONI E ALFANO RINNOVINO PARTITO Non tutti all’interno del PdL son convinti che le primarie siano la strada giusta. Sandro Bondi, per esempio, senatore pidiellino ed ex ministro, osserva: “Siamo di fronte a un bivio. C’è una parte del partito, compresi presidenti e vice presidenti dei gruppi, che da tempo è convinta di poter imboccare una strada nuova attraverso le primarie e gli strumenti tradizionali della democrazia di partito. Rispetto questa posizione, ma non la condivido e non la sento più mia. Io ho tentato di chiedere a tutti un passo indietro, come unica via di salvezza, demandando al Presidente Berlusconi e al segretario Angelino Alfano, il compito di presentare insieme un autentico e profondo rinnovamento. Sono ancora persuaso che se questa soluzione dovesse essere impedita, non resterebbe che imboccare la strada di una totale rifondazione del centrodestra, sulla base di una nuova idea di partito e di un nuovo programma liberale e riformista

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