Primarie Pd Palermo, pm indaga e Borsellino fa ricorso

Dai sospetti e i veleni all’inchiesta aperta dalla Procura per attivita’ illecite in almeno un gazebo, fino al ricorso ai garanti presentato da Rita Borsellino contro il vincitore Fabrizio Ferrandelli che si dice vittima del ‘metodo Boffo’ e alla richiesta di annullamento delle consultazioni fatta da Leoluca Orlando per brogli. A Palermo le primarie ormai sono un ‘caso’.

Tra i partiti e nei partiti lo scontro e’ totale. Sottotraccia si parla di nuovi video che documenterebbero tante altre ‘anomalie’, di prove contro questo o quel candidato, dell’ipotesi che la commissione nazionale di garanzia del Pd, presieduta da Luigi Berlinguer, valuti provvedimenti (fino all’espulsione) nei confronti del candidato Davide Faraone (giunto terzo), che avrebbe fatto promesse in cambio di voti ai soci di una cooperativa. Sel addirittura invoca l’intervento della Prefettura, anche in vista delle elezioni del 6 e 7 maggio.

La tensione e’ alle stelle, gli appelli all’unita’ sono seppelliti da un clima sempre piu’ avvelenato, che non risparmia quasi nessuno. La Procura ha aperto una inchiesta sul gazebo allestito nel quartiere periferico dello Zen: nel registro degli indagati sono stati iscritti Francesca Trapani, rappresentante della lista Ferrandelli, e il compagno, accusati di avere gestito un pacchetto di certificati elettorali consegnati assieme a un euro (la somma necessarie per partecipare alle primarie) al momento del voto. Alcune schede sarebbero state sequestrate. Gli investigatori si sono recati anche nel quartier generale del Pd, sede del comitato organizzativo delle primarie, dove hanno acquisito l’elenco degli elettori che hanno votato in quel gazebo: 427 persone. Ferrandelli, pero’, non ci sta e attacca: ‘Ho conosciuto la donna cinque anni fa, era rappresentante di lista di Leoluca Orlando, e’ conosciuta allo Zen perche’ si occupa di un’associazione alla quale vengono affidati anche ex detenuti’. Quindi rilancia: ‘Contro di me e’ in atto ‘il metodo Boffo”. L’eurodeputato di Idv Sonia Alfano parla di ‘macchina del fango’ e il collega del Pd, Rosario Crocetta, indica Leoluca Orlando come possibile ‘mandante’, definendolo ‘un abramista, un Erode che mangia i suoi figli’.

E se Ferrandelli sostiene di avere parlato al telefono con Antonio Di Pietro avendo avuto rassicurazioni sul sostegno dell’Idv, Orlando mette le mani avanti chiedendo, assieme ai capigruppo Idv di Senato e Camera Felice Belisario e Massimo Donadi , l’annullamento delle primarie, e invitando Rita Borsellino a candidarsi al primo turno: se l’eurodeputato non dovesse accettarlo, l’ex sindaco avverte di avere ‘gia’ il nome di un altro candidato’. Borsellino intanto, ignorando l’appello di Ferrandelli che ne aveva apprezzato l’atteggiamento avuto finora, ha depositato nel pomeriggio, entro le 48 ore previste dal regolamento, ricorso alla commissione dei garanti contro la proclamazione del vincitore delle primarie. L’organismo, presieduto dall’ex pm Peppino Di Lello e di cui fanno parte i giuristi Antonio Scaglione e Giuseppe Verde, si riunirà sabato prossimo. 

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