Primarie centrosinistra, tutto già scritto – di Antonio Gabriele Fucilone

Bari - Elezioni Primarie 2012 nella foto coda di gente Foto Arcieri - Bari - Elezioni Primarie 2012 nella foto coda di gente - fotografo: ARCIERI

Mi sembra di vedere una scena fatta con il copione. Pier Luigi Bersani ha vinto le elezioni primarie del centrosinistra ma dovrà andare al ballottaggio, Matteo Renzi lo segue (se pur staccato), Nichi Vendola è arrivato terzo e per il mio conterraneo Bruno Tabacci e Laura Puppato, per dirla alla romana, non c’è stata trippa per gatti. Questi ultimi hanno preso i rimasugli.

Bersani parla di vittoria della democrazia e Renzi parla di risultati straordinari nelle regioni "rosse". Su quest’ultimo frangente, il sindaco di Firenze ha ragione e ciò smentisce chi dice che egli sia di destra. Renzi è un democristiano e, come tale, può prendere voti ovunque. La destra è ben altra cosa.

Francamente, ritengo che sia stata prevedibile una cosa del genere. Inoltre, guardando i numeri, va detto che anche qui tutto sia stato prevedibile.

Hanno votato circa 2.500.000 persone, il bacino elettorale del centrosinistra. In Italia, gli abitanti sono oltre  60.000.000. Non mi sembra il massimo.

Ciò vuole dire che il resto della popolazione non sostiene il centrosinistra o non è stato convinto dalle sue posizioni. Inoltre, i programmi mi sembrano confusi. Prima di tutto, c’è il nodo delle alleanze. Io penso che alla fine il centrosinistra farà la grande ammucchiata, magari con l’Unione di Centro dopo le elezioni, e ci sarà tanto immobilismo. Immagino, per esempio, come sarebbe la situazione se al governo ci fosse questo centrosinistra. Riguardo alla questione della TAV Lione-Torino, con Bersani (nelle vesti di premier),  il suo entourage ed i centristi (che sono favorevoli ad una sua realizzazione) e la sinistra radicale di Nichi Vendola (che è contro di essa), l’Italia rischierebbe di andare incontro ad un impasse. Immagino come opererebbe il centrosinistra al governo riguardo alla questione del mondo del lavoro, con un Vendola che è contro la Legge Biagi.

Le elezioni primarie sono certamente una cosa importante ma non ritengo che, nel caso specifico, siano da trattare con questa enfasi. Credo che il risultato debba essere visto nella sua interezza e nella sua complessità e non solo dal punto di vista di chi ha voluto fare le primarie.

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