‘Presenza amica’ sui bus di Roma – di Beatrice Boero

Sicurezza sui mezzi pubblici, un nuovo progetto. Nella capitale è in arrivo una novità per tutelare autisti e passeggeri degli autobus. Si chiama “Presenza amica” ed è una iniziativa pensata ad hoc per la sicurezza sui bus. “Presenza amica” avrà il compito di combattere l’aumento dei casi di violenza ai danni del personale dei bus. Il progetto prenderà il via il prossimo lunedì 7 novembre 2011, e prevede la presenza di carabinieri in congedo al fianco delle guardie giurate sugli autobus delle linee a rischio. Le aggressioni ai danni dei conducenti di autobus sono state 167 nel 2011. Un numero ritenuto consistente, tale da correre ai ripari. Gli esponenti delle forze dell’ordine viaggeranno durante gli orari ritenuti più pericolosi, su percorsi centrali e non, e su linee che effettuano tragitti difficili. Gli operatori saranno riconoscibili, perché indosseranno una divisa con al braccio una fascia bianca con i loghi di Roma Capitale ed Atac. Le loro funzioni saranno, principalmente, quelle di deterrenza, informazione e sostegno. Fra le linee autobus dovrà andrà in vigore questo tipo di servizio, si segnalano: 01, 012, 055, 058, 20, 60, 64, 451, 558, H, e tram 5. La task forze dei carabinieri, sarà composta da 54 unità operative al giorno, costituite in 18 gruppi da 3 associati ciascuno. L’orario in cui presteranno servizio sarà dal lunedì al sabato, dalle ore 18 fino alle 22. Sulle linee maggiormente frequentate dai turisti, i militari dell’Arma in congedo saranno in azione anche dalle ore 10 fino alle 14. Entro il mese di dicembre, saranno installate 180 cabine blindate per proteggere i conducenti. Inoltre, entro il 2012, verranno installati sistemi di videosorveglianza su circa 300 mezzi pubblici. Infine, vi sarà una sperimentazione, sul 55% delle vetture in dotazione, che saranno attrezzate con un pulsante di emergenza che verrà collegato con la Centrale operativa di Atac, e tramite questa, alle forze dell’ordine. Con questa iniziativa si spera di contribuire a rendere più tranquilli sul tema sicurezza sia i cittadini utenti dei mezzi pubblici, che i conducenti.

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