Politiche 2018, Berlusconi punta dritto al 30%: “Candidature pulite”

“Non è possibile affidare il futuro del Paese a un gruppo dirigente, come quello dei cinquestelle, che non ha alcuna esperienza né in politica, né nella vita professionale”

Silvio Berlusconi nella giornata di giovedì ha riunito a Roma, a palazzo Grazioli, i coordinatori regionali di Forza Italia, con i quali “abbiamo analizzato la vittoria in Sicilia e parlato di problemi e risorse delle nostre regioni”, spiega il leader del partito, che poi sottolinea: “Le elezioni si avvicinano, gli italiani aspettano di poter scegliere di essere governati da chi propone programmi seri e credibili”.

In vista delle politiche 2018, l’obiettivo dichiarato dall’uomo di Arcore è quello di portare Forza Italia a raggiungere il 30% dei consensi.

Secondo il Berlusca “di fronte al fallimento della sinistra e dei suoi governi Forza Italia costituisce, a Palermo come a Roma, l’unica alternativa seria e credibile al voto di protesta, al pauperismo, al ribellismo e al giustizialismo. Non è possibile affidare il futuro del Paese a un gruppo dirigente, come quello dei cinquestelle, che non ha alcuna esperienza né in politica, né nella vita professionale; a politici improvvisati che non hanno un programma serio, ma solo idee molto pericolose per il futuro dell’economia italiana”.

Berlusconi durante il pranzo con i coordinatori regionali si è congratulato per il risultato elettorale di Fi e del centrodestra in Sicilia. All’incontro c’erano naturalmente anche il commissario di Fi in Sicilia Gianfranco Micciche’ e il vice Francesco Scoma, che ha coordinato la campagna elettorale del partito.

Nel corso della riunione, inoltre, Berlusconi ha dato il benvenuto alle due nuove Coordinatrici, del Trentino (Michaela Biancofiore) e del Molise (Annaelsa Tartaglione).

Francesco Paolo Sisto, deputato azzurro, assicura: “Forza Italia scalda i motori per una campagna elettorale che ci vedrà tenacemente sostenitori di un programma efficace per il rilancio dell’Italia. Nel Paese c’è voglia di scelte liberali , quelle che Silvio Berlusconi ha fatto sue e rilanciato anche in Sicilia. Ora ‘avanti tutta’, con una coalizione a trazione moderata e con delle ricette chiare messe in campo in piena sinergia con i territori”.

“CANDIDATURE PULITE”

Berlusconi e’ convinto sempre di piu’ che lo scontro alle Politiche sara’ tra centrodestra e Movimento 5 stelle. La campagna elettorale e’ iniziata, in questi pochi mesi occorrera’ – questo il ragionamento – andare sul territorio e conquistare collegio su collegio. De Luca non era il nostro ma le liste dovranno essere pulite, non bisogna prestare il fianco alle critiche: cosi’ il Cavaliere ha motivato i suoi, spiegando di essere dispiaciuto per non essere andato prima in Sicilia, FI avrebbe potuto ottenere un risultato anche migliore, ha concluso.

SEGUI ITALIACHIAMAITALIA SU FACEBOOK, PER TE CONTENUTI ESCLUSIVI