Pisapia, “no a listone unico con il Pd”

"Il nostro progetto è autonomo da quello del Pd e in netta discontinuità con gli anominali accordi e alleanze con destra e centrodestra che il Pd ha portato avanti”

Giuliano Pisapia in un’intervista a QN a proposito della manifestazione di lancio di Campo progressista in programma il 1 luglio a piazza Santi Apostoli ha detto: “L’obiettivo è la costruzione di un nuovo soggetto politico che trovi il suo spirito e le sue idee dai territori che, per un anno, si sono impegnate nella costruzione di un campo aperto, progressista, che non si limiti a criticare, ma dia risposte concrete ai bisogni del Paese: le diseguaglianze, le differenze Nord-Sud, i temi del lavoro. La manifestazione si chiamerà ‘Insieme. Nessuno escluso’. Partiamo dal lavoro delle Officine delle Idee: sono oltre 300, sparse in tutto il territorio e anche all’estero (Londra, Bruxelles, Svizzera). Specie queste ultime hanno lavorato su come cambiare marcia a questa Europa e alla Ue”.

E sul rapporto con Renzi e il Pd spiega: “Il nostro progetto è autonomo da quello del Pd e in netta discontinuità con gli anominali accordi e alleanze con destra e centrodestra che il Pd ha portato avanti. Il Pd di Renzi ha l’idea della sua autosufficienza e ha ribadito più volte che il segretario eletto è il candidato premier. Non condivido la scelta, né si costruisce una coalizione con tali presupposti. Noi stiamo dando vita a un nuovo e diverso soggetto politico dal Pd. Con una legge elettorale proporzionale ci saranno almeno due o tre soggetti politici diversi nel centrosinistra in una competizione leale e aperta. Noi cercheremo di attirare il maggior numeri dei consensi sul nostro progetto che è alternativo a quello del Pd”. (red)