Pierluigi Collina, l’ammonito fuori quanto l’avversario infortunato

Chi fa fallo e viene ammonito dovrebbe restare fuori dal terreno di gioco lo stesso tempo dell’avversario che sta ricevendo le cure: lo propone Pierluigi Collina in una intervista alla rivista della Fifa che gli dedica la copertina poche settimane dopo averla dedicata ad un altro italiano, Cesare Prandelli. ”Attualmente – dice Collina – quando il gioco riprende, la squadra di chi ha commesso il fallo ha il vantaggio di giocare qualche minuto in superiorita’ numerica. Sarebbe giusto cambiare la regola e fare in modo che il giocatore colpevole del fallo stia fuori dal campo fino a quando l’avversario infortunato non rientra”.

Una lunga intervista, nella quale Collina (l’unico arbitro ad essere definito una ‘stella’) che oggi e’ responsabile della commissione arbitri dell’Uefa(”nessuna rivalita’ con Busacca, andiamo anche in vacanza insieme”, dice), parla della sua esperienza arbitrale e di quelle che potrebbero essere oggi le novita’. ”Il mio piu’ grande difetto? Avere difficolta’ ad ammettere gli errori”, dice l’ex fischietto di Viareggio che racconta anche delle minacce subite in passato. con pallottole inviate al suo indirizzo. ”Non e’ stato piacevole uscire di casa scortato da due funzionari di polizia”.

”Ho sempre svolto la mia attivita’ con la massima serieta’ e diligenza possibili – le sue parole – ai miei tempi gli unici requisiti richiesti erano la buona conoscenza del regolamento e una buona forma fisica. Io pero’ la pensavo diversamente e prendevo tutte le informazioni possibili su squadre e giocatori”. Collina racconta di aver passato i mondiali di Corea e Giappone ”a guardare i video su squadre e giocatori. Un buon arbitro non si deve mai far sorprendere deve seguire il passo del gioco”. Una preparazione meticolosa, quasi maniacale, un po’ di psicologia sono secondo Collina ingredienti fondamentali per un buon arbitro. ”Ho percorso l’ultimo miglio”, dice l’ex arbitro italiano, nella frase che da’ il titolo alle cinque pagine di Fifa Weekly.

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