Pessina (Fi), centrodestra unito anche per gli italiani all’estero

“La ritrovata unità dei partiti più rappresentativi del centrodestra torna a ridare speranza a chi non si riconosce nella sinistra di Matteo Renzi e desidera per l’Italia un altro governo e un altro premier”. Così Vittorio Pessina, responsabile nazionale del dipartimento italiani all’estero di Forza Italia.

“Grazie alla mediazione di Silvio Berlusconi, alla sua tenacia, alla sua visione politica e al suo inesauribile carisma, Matteo Salvini e Giorgia Meloni si sono convinti della necessità di essere uniti se si vuole vincere. Così il leader di Forza Italia, insieme a quello del Carroccio e alla presidente di Fratelli d’Italia, si prepara a rompere gli schemi e a tornare più forte che mai sulla scena politica italiana. E soprattutto a recuperare la fiducia del popolo degli astenuti che si sono allontanati dal voto e dalla politica perché non credono più di poter contare qualcosa nelle scelte di chi dovrebbe rappresentarli. In questo senso il potenziamento delle attività sui territori e nelle piazze d’Italia deve raggiungere l’obiettivo di riavvicinare gli elettori ai temi che li riguardano da vicino”.

“L’unione del centrodestra – continua Pessina – è qualcosa che dovrebbe essere replicata anche oltre confine, per occuparsi in maniera più capillare degli italiani all’estero. Persino Fratelli d’Italia, fino a poco tempo fa assente nel mondo, ha iniziato a guardare oltre i confini del BelPaese e a nominare coordinatori e referenti sul territorio. La sfida elettorale più grande, quella delle Politiche, ci dovrà vedere tutti uniti: Forza Italia, Lega, Fdi, CTIM, con anche il MAIE, il Movimento Associativo Italiani all’Estero che rappresenta ormai nel mondo una forza politica organizzata e battagliera che è stanca di un governo che non riesce a dare agli italiani nel mondo la giusta considerazione”.

“Da parte mia – assicura il senatore -, farò in modo che il nuovo corso e le nuove prospettive della coalizione, rappresentata plasticamente a Bologna, trovino la giusta applicazione nelle rappresentanze territoriali che incontrerò nel ruolo che mi compete. Sono molte le date già programmate per le prossime occasioni di analisi politica tra la gente; la risposta – conclude – sarà quella che ci aspettiamo e troveremo conforto al nostro rinnovato impegno nel numero di simpatizzanti e di iscritti che raccoglieremo in Italia e nel mondo”.