PdL, Silvio ritorna al futuro: se (ri)scendo in campo è per vincere (VIDEO)

“Se torno è per vincere”. Silvio Berlusconi in queste ore continua a ripeterlo a chi gli sta più vicino. E chissenefrega se i suoi figli continuano a dirgli che sarebbe meglio che non si ricandidasse a Palazzo Chigi. Lui ha ancora in testa quel pallino, quello di tornare al governo. E non pensa certo di tornare in prima linea per perdere. Un pareggio? Non fa per lui. Il Cav vuole tornare a governare. Come? Con la sua “nuova cosa azzurra”.

Arcore in questi giorni è testimone di incontri e riunioni a raffica. Silvio vorrebbe tornare ai valori di Forza Italia, quelli del ’94, al clima della sua prima discesa in campo. Immagina di poter formare una squadra con quella che sarebbe la riproposizione di Forza Italia, appunto, più una parte di esponenti politici provenienti dalla destra italiana. No, non gli ex An: quelli resterebbero fuori. Basta vecchie facce, avanti i giovani, volti nuovi e puliti. Impresa e società civile al servizio della politica.

E le primarie? Mistero, ancora. Si faranno? Oppure tutto è stato cancellato? Deciderà l’ufficio di presidenza (ma ancora non è chiaro quando si terrà). La Lega al Nord sarebbe ancora una volta un buon alleato. Sempre se Maroni si dimostrerà disponibile. Il Cav punta a coinvolgere anche i più piccoli: dai Cristiano popolari di Mario Baccini, alla Dca di Gianfranco Rotondi al Partito della rivoluzione di Vittorio Sgarbi.

A questo punto un grande interrogativo riguarda Angelino Alfano: che farà? Mostrare i muscoli ancora una volta e insistere sulle primarie, o chinare il capo e dire “sissignore” all’Imperatore? L’ex Guardasigilli potrebbe restare segretario del PdL, oppure seguire Silvio nella nuova “cosa azzurra”, dove potrebbe mantenere – secondo quanto trapela – la posizione di segretario nazionale. Ma se davvero Angelino decidesse di lasciare Silvio, il Cav gli proporrebbe comunque una alleanza in vista delle Politiche del 2013.

E’ anche vero che, secondo una fonte di via dell’Umiltà molto vicino al segretario, Alfano rischierebbe di bruciarsi, se tornare indietro sulle primarie dopo avere insistito tanto.

Giorgia Meloni insiste: vuole le primarie e vuole candidarsi. Gli ex An sono in bilico, compreso Alemanno. Ma mentre a destra ancora devono capire come muoversi, il progetto di una nuova Forza Italia avanza. Comunque Berlusconi al momento non svela le sue mosse intenzionato ad aspettare l’esito del ballottaggio per le primarie del centrosinistra. Tra i fedelissimi c’e’ la convinzione che il Cavaliere, di fronte ad una vittoria di Bersani, sia incentivato a ritornare in campo (il segretario del Pd e’ in politica da piu’ tempo di me, e’ il leit-motiv del Cavaliere) anche se sarebbe stato messo al corrente dei rischi e cioe’ che i tempi sono ristretti per un nuovo soggetto politico ed la paura di un flop in termini e’ sempre alta. E a Silvio, si sa, non piace perdere.

Nei prossimi giorni di certo gli ultimi nodi verranno sciolti e potremmo finalmente sapere quale strada avrà deciso di percorrere l’unico uomo da cui, nel bene e nel male, dipende tutta la politica italiana. Ancora una volta.

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