PdL, Silvio is back? Almeno si rinnovi (davvero!) il partito – di Ricky Filosa

Porta a Porta ho visto e sentito parlare sia Fabrizio Cicchitto che Maurizio Gasparri, Pdl, rispettivamente capogruppo alla Camera e presidente dei senatori a Palazzo Madama. Parlavano, ovviamente, del futuro del Popolo della Liberta’ e di Silvio Berlusconi, che ha deciso con l’ennesima giravolta di ricandidarsi a Palazzo Chigi. Ebbene, Cicchitto e Gasparri mi sembravano due mammut nello studio di Vespa: pesanti, vecchi (politicamente, intendo), logorroici persino. E su un altro pianeta. Hanno proposto per il dopo elezioni le stesse cose che il centrodestra propone da anni: meno tasse, più lavoro, più crescita e sviluppo… Cose che abbiamo ormai imparato a memoria tutti. Al momento di affrontare il tema dei tagli alla spesa pubblica, si sono inceppati come fossero rimasti senza carburante. I costi della politica? Sembrano intoccabili.

Cicchitto, Gasparri – e La Russa, Buttiglione, Casini, Fini, Bindi, e tanti altri ancora – sono il passato. Sono dei perdenti, perche’ nulla hanno saputo combinare in tutti questi anni. E Berlusconi?

Andrea Di Bella su ItaliaChiamaItalia ha scritto: che male c’e’ se Silvio torna in campo? Nulla di male. Va bene, avanti i giovani, concedeva il direttore di Freedom24, ma perche’ al Berlusca non deve essere data una possibilità? Per carità: si candidi pure, il Cav, se lo crede opportuno. Se crede che cosi’ potra’ evitare la catastrofe elettorale che attende il PdL alle prossime Politiche. Ma almeno pensi a rinnovare il PdL o quel che ne sarà. Non solo con un’operazione di facciata, cambiando per esempio logo e nome del partito, ma inserendo al suo interno persone nuove, menti fresche, energie che possano sostituire quelle ormai spese dei "vecchi" in Parlamento. E poi ci vogliono le proposte nuove. Basterebbe il buon senso.

Per esempio, si potrebbe condividere la proposta del Carroccio di regolarizzare e tassare la prostituzione. Noi di ItaliaChiamaItalia ci siamo espressi su questo tema più volte, con commenti, opinioni, interviste e inchieste: la prostitute vanno tassate come qualsiasi altro lavoratore e il loro mestiere va regolarizzato. Si stima che dalla tassazione delle prostitute possano arrivare nelle casse dello Stato 4 miliardi di euro l’anno. Una "paccata" di soldi. Ci vogliono dei colpi di scena, uno "shock", come ha detto il Cav, non solo nel PdL ma nell’intera politica italiana. Purtroppo, pero’, l’unico shock a cui assistiamo ormai da tempo e’ quello di Beppe Grillo, megafono del Movimento 5 Stelle, che a furia di mandare affanculo i politici di professione e di proporre stipendi più congrui per i parlamentari, l’abolizione dei contributi editoriali, l’abolizione del rimborso elettorale ai partiti, cavalca l’onda e rischia di vincere facile.

Berlusconi torna in prima linea? Auguri, Silvio. Avresti potuto goderti quella meravigliosa villa ai Caraibi, fuori dalla mischia. Vorra’ dire che lo farai in un’altra vita. Un interrogativo tuttavia continua a rimbalzarci in testa: dopo la promessa – non mantenuta – delle primarie, dopo il tuo passo indietro – non mantenuto – e quindi dopo la tua intenzione di ritirarti dalla prima fila, questa volta hai davvero deciso di correre per Palazzo Chigi in maniera definitiva, o dobbiamo aspettarci un altro cambiamento radicale? Deciditi: perche’ a furia di gridare "al lupo, al lupo", si corre il rischio di finire sbranati.

Twitter @rickyfilosa

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