PdL, Romagnoli (PdL): Alfano è il nostro leader

"Nell’ultima puntata di ‘Porta a Porta’ abbiamo visto un grande Angelino Alfano. Il segretario del PdL era in ottima forma, sicuro di se’ e deciso negli interventi: ha ribadito i principali obiettivi che il Pdl intende perseguire e ha risposto alle domande dei giornalisti senza un minimo cedimento. E ce ne vuole di forza d’animo per reggere alle continue critiche di chi mira a dividere e a scompaginare, non solo sui media ma perfino tra gli stessi colleghi di partito. Ai ballottaggi di questo fine settimana potremmo vedere qualche risultato insperato se il popolo dei moderati riuscisse a mettere da parte le delusioni del momento e a guardare un po’ più lontano dall’oggi. Siamo sicuri che sono proprio i moderati a incrementare il numero degli astensionisti, facendo del male a se stessi, e cedendo la partita alla sinistra più agguerrita senza nemmeno giocare. Per le politiche del 2013 bisogna rinnovare il partito, riorganizzarlo, rinvigorirlo di nuova linfa coinvolgendo i giovani che hanno passione ed entusiasmo e cercando di ritrovare un rapporto diretto con i cittadini, nelle piazze, nella strade delle nostre città. Riprendere il rapporto con l’Udc di Casini, nonostante le molte perplessità dei nostri iscritti, ha ancora un senso, perchè i moderati italiani devono lottare insieme, divisi si perde". Così Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Libertà, che continua: "Attendiamo la grande novità annunciata da Alfano dopo i ballottaggi, e ci auguriamo che la riorganizzazione del partito comprenda anche il dipartimento Italiani nel mondo di via dell’Umiltà, ormai fermo da tempo. Sono certo che Alfano, che sta dimostrando grande capacità, saprà tracciare la giusta rotta verso una vittoria, valutando il merito di ciascun candidato ancor prima di proporlo al giudizio degli elettori. Perchè il messaggio sia credibile – conclude l’esponente PdL – occorrono uomini credibili".

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