PdL, Mazzocchi: Partito non è in crisi, la crisi è del bipolarismo

“In queste ore qualcuno si sta sbizzarrendo a profetizzare e teorizzare una crisi del Popolo della Libertà e una sua presunta archiviazione. Nulla di più lontano dalla verità. Il vero problema è lo  smarrimento politico dell’elettorato che non trova in Monti lo stesso entusiasmo che aveva con Berlusconi. Aumentano gli astenuti proprio perché la gente è meno coinvolta direttamente ed il governo di grande coalizione con Pdl, Pd e Udc crea confusione nell’elettorato che è abituato a ragionare con la contrapposizione del bipolarismo.

Pochi giorni fa durante l’inaugurazione di un circolo del Pdl nel Lazio la gente mi chiedeva come fosse possibile andare alle amministrative contro il Partito Democratico e poi sostenere a livello politico più alto un governo tecnico insieme all’opposizione. La crisi, pertanto, non è del Popolo della Libertà o degli altri partiti, ma degli schemi bipolari che saranno commissariati finché ci sarà un governo tecnico senza partiti.

Per questo tutti questi profeti che fanno previsioni apocalittiche sul Pdl dovrebbero riflettere con più serenità, perché i nostri amministratori tra pochi giorni inizieranno una grande campagna per riconfermare i nostri sindaci e strapparne altri al centro sinistra. E dal giorno successivo tutti noi siamo pronti ad iniziare la campagna elettorale per le politiche, tornando alla Politica con la P maiuscola fatta di coalizioni, contrapposizioni, e la normale dialettica quotidiana”.

Con queste parole, l’On.Antonio Mazzocchi, Deputato del Popolo della Libertà e Presidente dei Cristiano Riformisti, è intervenuto in una nota per commentare le notizie sulle elezioni amministrative.

NESSUN COMMENTO

Comments