PdL, Baccini: Congressi provinciali seguano politica del dialogo

"Ringrazio Franco Frattini e gli amici di Laboratorio Roma che condividono lo spirito dell’iniziativa politica promossa insieme a Massimiliano Maselli di predisporre una mozione congressuale seguendo le linee della dottrina sociale della Chiesa, dell’economia sociale e di mercato e dei valori fondativi del Partito popolare Europeo". Lo dichiara Mario Baccini, membro della direzione nazionale del PDL. "A questo proposito – aggiunge Baccini – le sollecitazioni del Cardinale Angelo Bagnasco sono, per noi cattolici impegnati nel PdL e in politica, un punto di riferimento essenziale e strategico. In questo momento storico c’è necessità di favorire la crescita di una leadership che con sensibilità e severità sappia garantire una seria politica sulla sicurezza sociale e sulle risorse da offrire ai cittadini in questo empasse di grave crisi sociale, culturale e finanziaria".

"Per quanto riguarda, poi, i congressi provinciali del PDL – prosegue Baccini – è altrettanto importante raccogliere le indicazioni del segretario nazionale, Angelino Alfano, per inaugurarli seguendo una politica del dialogo e dell’inclusione; affinchè tutte le forze in campo possano essere rappresentate sulla base delle proprie esperienze territoriali, per costituire quel valore aggiunto che deve finalmente andare oltre la fase costituente del PdL e superare la divisione 70/30 tra le forze ex AN e FI. Il nostro, dunque, è un contributo necessario per realizzare un partito moderno in grado di distinguere l’etica dall’etichetta. Nei prossimi giorni proporremo a tutti gli iscritti del PdL, attraverso riunioni territoriali, di contribuire insieme a scrivere la mozione congressuale affinchè si arrivi a tutti gli appuntamenti con un nuovo gruppo dirigente".

"Le nostre proposte di lavoro, dunque – spiega il deputato PDL – affronteranno i temi della sicurezza sociale, del lavoro e dello sviluppo, della politica della disabilità, della lotta alla povertà e
all’esclusione finanziaria, di quella agli sprechi e ai privegi, della riforma degli assetti istituzionali (nuova legge elettorale); di quella fiscale e di tutti i temi condivisi e indicati dagli iscritti".

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