Pd, Bersani bacchetta Renzi: ‘non puoi fare così’. Ecco cos’è successo

Matteo Renzi scrive una lettera ai parlamentari Pd nella quale si rivolge direttamente a senatori e deputati dando loro appuntamento a venerdì per una giornata di confronto sulle prossime scadenze parlamentari. Ma Pier Luigi Bersani non ci sta. “Siamo al limite, e’ ora di fare le cose seriamente”, dice parlando coi cronisti a Montecitorio. "I gruppi li convocano i capogruppo, stabiliscono gli ordini del giorno e invitano il segretario", ricorda l’ex segretario dem. "Non c’entra il Pd, non c’entrano i bersaniani o i renziani, c’entra il tema di come concepiamo la democrazia e il rapporto tra governo e Parlamento”.

“Ho detto che siamo al limite perche’ qui si danno cinque minuti per il fisco, cinque per l’ambiente… Ma scherziamo? Io chiedo una discussione ordinata, la convocazione dei gruppi parlamentari. Una cosa seria si fa così", aggiunge l’ex segretario dem.

Insomma, la scelta di Matteo Renzi di convocare i parlamentari Pd per venerdì su una serie di temi non piace molto a Bersani. "Non facciamo finta di discutere, non ce la caviamo in un’ora sul fisco o sulla Rai…".

A proposito di Rai, c’e’ un modo in cui il Parlamento puo’ impedire che una quota rilevante di Rai Way passi sotto il controllo di Mediaset? "Il Parlamento e’ sovrano. L’Antitrust applica le regole del Parlamento", spiega l’esponente del Pd. "Io quando ho fatto le liberalizzazioni – aggiunge – sono entrato a gamba tesa nei settori piu’ delicati, regolamentandoli. E ho sempre detto che una cosa o e’ pubblica o e’ privata, perche’ nella zona di mezzo si annida il diavolo. Non puoi lasciare la minoranza qualificata e la gestione al privato. Sarebbe come dire al pubblico tutti i guai e al privato il bene".

"Noi chiediamo assolutamente un disegno di legge e non un decreto sulla legge" sulla Rai. "Bisogna evitare un eccesso di decretazione, perche’ non c’e’ modo di discutere. Si creano situazioni parlamentari come quelle che stiamo vedendo. Credo che sia ora che la politica prenda un po’ di spazio perche’ non credo che possiamo andare avanti cosi’, con un decreto tutte le settimane, una fiducia tutte le settimane, un ostruzionismo tutte le settimane. Siamo tutti disposti a lavorare di notte, ma salvo i turnisti la gente normale non lavora di notte". Poi, su Twitter, Pier Luigi cinguetta: “Prima Mondadori – Rcs, poi Mediaset – Raiway: ora aspetto che il Milan compri l’Inter".

“QUALCUNO HA NOSTALGIA DEI CAMINETTI” "Le riunioni dei gruppi parlamentari e degli organi di partito non sono mai state convocate cosi’ tanto, come durante la segreteria Renzi. Non sara’ che qualcuno ha nostalgia per i caminetti del passato?". Cosi il senatore Mario Morgoni della direzione Pd replica alle dichiarazioni di Pierluigi Bersani.

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