Pasta di Gragnano, chiusa la tre giorni

 Bisogna partire da un punto fermo, che oggi il Consorzio della Pasta di Gragnano, rappresenta una grande opportunità per dare ulteriore slancio all’attività dei pastai gragnanesi, che è sempre stata al centro della nostra attenzione. Così il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa. A margine della tre giorni sulla Pasta di Gragnano, La Follia della Pasta, che si è conclusa nella serata di ieri. Il comparto della produzione della pasta non solo è tornato ad essere la voce più importante dell’economia di Gragnano, ma ha stimolato anche un indotto di notevoli proporzioni che riteniamo possa ancora crescere con una politica a favore della formazione d’impresa nell’arte bianca e sollecitare, la domanda di qualità attraverso mezzi molto puntuali ed innovativi. E’ fondamentale, ha sottolineato l’esponente dell’Agricoltura, attirare l’attenzione degli enti territoriali come regione e provincia, per quest’ultima appena le condizioni istituzionali c’è lo permetteranno abbiamo pronto un il progetto del Distretto Agroalimentare della Pasta, vista già la grande saggezza amministrativa del Sindaco di Gragnano, Annarita Patriarca e le capacità organizzative ed imprenditoriali del Presidente del Consorzio, Grgagnano città della Pasta, Giuseppe Di Martino,  verso queste problematiche e verso la necessità di legare al territorio i servizi di cui si costituisce ciascuna unità di prodotto, come quelli finalizzati alla ricerca ed alla sperimentazione di nuovi prodotti per il confezionamento e la conservazione della pasta visto il riconoscimento del marchio comunitario IGP.

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