Pasqua, stravizi a tavola valgono tre chili. Niente sport dopo pranzo

Pietro Migliaccio, nutrizionista, presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione (Sisa), avverte tutti: durante i giorni di Pasqua, tra uova di cioccolato, colomba, salumi e piatti tipici, rischiamo di prendere peso velocemente e “ritrovarci addosso 2,5 – 3 chili in più”. Certo, concede, “durante Pasqua e Pasquetta la dieta è vietata”, dunque durante le feste niente restrizioni. Ma poi bisognerà recuperare. "Inevitabilmente con queste maratone a tavola si prenderà qualche chilo, ma se si tratta di poco peso basta rimettersi a regime per tornare in forma in pochi giorni”. 

Migliaccio sconsiglia di fare sport o giochi all’aperto subito dopo pranzo: “L’attività fisica intensa a pancia piena rischia di costare cara", ammonisce, paventando il rischio di malori anche importanti. "Meglio una passeggiata per digerire, se il meteo lo consentirà".

L’esperto, dopo i bagordi pasquali, suggerisce una “dieta di compenso”, leggera ma comunque nutriente. Fatta di insalate, legumi, formaggi magri e frutta. Un errore da non fare mai – raccomanda – è “quello di abbinare gli stravizi a tavola ai digiuni monacali. Fanno male alla salute e alla linea".

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