Parlamento di Panama approva il carcere per chi maltratta gli animali domestici

Dai 18 ai 24 mesi dietro le sbarre. La deputata che ha lanciato l’iniziativa, “era urgente inasprire le pene”

L’Assemblea Nazionale di Panama ha approvato oggi un progetto di legge che introduce il carcere per chi uccide o maltratta gli animali domestici. Previsti tra i 18 e i 24 mesi di carcere per gli autori di reati del genere.

Chi ha proposto l’iniziativa è Katleen Levy, deputata di maggioranza, secondo cui le modifiche a questa regola erano necessarie, “urgente inasprire le pene per chi si renda responsabile di comportamenti contrari al rispetto e al benessere degli animali domestici”.

“E’ essenziale che ci rendiamo conto del trattamento che diamo agli animali, indipendentemente dallo stato sociale che abbiamo”, ha detto la parlamentare.

Levy prevede anche di presentare un nuovo disegno di legge relativo al benessere e al possesso degli animali. “E’ necessario che ogni famiglia panamense abbia un animale domestico, perché questi animali portano gioia, compagnia e spesso protezione”, ha concluso la deputata.

La normativa vigente (articolo 421 del codice penale) prevede che chiunque risulti colpevole di maltrattamento ad animali domestici debba essere sanzionato con 100 o 200 giorni di lavoro nell’interesse della comunità.