Ondata di violenza a Rio de Janeiro, il governo manda l’esercito

Nelle strade della metropoli brasiliana comanda la criminalità organizzata che gestisce traffici di ogni tipo. Lo Stato risponde inviando l’esercito dopo l’ondata di violenza delle ultime settimane

La notizia è stata battuta pochi minuti fa dalle agenzie. Troppa violenza a Rio de Janeiro, così il governo brasiliano ha deciso di autorizzare l’uso dell’esercito nelle strade della metropoli brasiliana, vittima sempre più di criminalità e malavitosi in genere.

10mila effettivi delle forze di sicurezza, fra cui 8.500 militari, presidieranno le strade di Rio e faranno in modo di garantire ordine e sicurezza. Almeno, questo è l’obiettivo.

A Rio de Janeiro negli ultimi mesi vi sono sparatorie ed assalti praticamente ogni giorno. Dall’inizio dell’anno, nella città sono rimasti uccisi oltre 90 agenti di polizia.

Raul Jungmann, ministro della Difesa, ha precisato che l’iniziativa mira in particolare a combattere il crimine organizzato; tuttavia, ha aggiunto, “non sarà possibile risolvere il problema della criminalità solamente sul territorio brasiliano”, alludendo alla necessità di una cooperazione con gli altri Paesi della regione.

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L’operazione del governo è per combattere la criminalità organizzata sempre più padrona in città. Se i criminali sparano, beh, inizia a sparare anche lo Stato. Già nel pomeriggio veicoli militari hanno cominciato a circondare Rio.