Olimpiadi di italiano, ecco i vincitori. Ministro Fedeli, “lingua e cittadinanza sono un binomio inseparabile”

Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione: “La lingua è identità, unità, è strumento fondamentale per una cittadinanza reale, piena. Non c’è cittadinanza se non c’è padronanza della lingua”

Sono stati assegnati ieri a Firenze, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, i premi ai vincitori delle Olimpiadi di Italiano, promosse dal Miur sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Due le sezioni dedicate alle scuole italiane all’estero: Senior Estero e Junior Estero. A vincere sono stati nella prima categoria Kristi Nika, della Scuola Italiana di Atene e, nella seconda, Filippo Milani, studente al Liceo H. De Balzac di Parigi.

Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, in una nota scrive: “Desidero fare i complimenti alle vincitrici e ai vincitori di questa competizione, che rappresenta una straordinaria occasione per approfondire e valorizzare la conoscenza dell’italiano, attraverso una manifestazione ricca, articolata, capace di valorizzare e rendere protagonisti le ragazze e i ragazzi”.

““Voglio complimentarmi anche con tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle selezioni, arrivando in finale. La lingua è identità, unità, è strumento fondamentale per una cittadinanza reale, piena. Lingua e cittadinanza – conclude – sono un binomio inseparabile. Non c’è cittadinanza se non c’è padronanza della lingua”.