Non era in ospedale ma giocava a tennis: medico indagato

Regolarmente al lavoro in ospedale per lo Stato, a giocare su un campo da tennis nella realta’. E ora un medico di 46 anni, che lavora nel reparto di Odontostomatologia degli Ospedali Riuniti di Bergamo, oltre alla denuncia rischia anche il licenziamento. La Guardia di finanza di Bergamo lo ha infatti pizzicato – e ripreso con una telecamera – mentre giocava a tennis negli orari in cui avrebbe invece dovuto essere al lavoro. Proprio approfittando del suo ruolo di dirigente provvedeva infatti – per l’accusa – a compilare a mano i fogli delle presenze, evitando di utilizzare il badge elettronico, difficile da manomettere.

Ora il medico deve rispondere delle accuse di falso, truffa aggravata ai danni di un ente pubblico, false attestazioni e false certificazioni. La Finanza ha anche inviato una segnalazione per danno erariale alla Procura regionale della Corte dei conti, mentre l’Azienda ospedaliera ha fatto sapere di aver convocato per lunedi’ la commissione disciplinare, che dovra’ prendere in esame il caso. Le indagini delle fiamme gialle di Bergamo, pare avviate in seguito di alcune specifiche segnalazioni, hanno consentito agli uomini della Guardia di finanza, attraverso pedinamenti e appostamenti, di accertare che il medico si assentava dal posto di lavoro anche per decine di ore. Nel corso delle sue assenze trovava anche il tempo di andare a giocare a tennis in una struttura sportiva bergamasca. Le immagini del quarantaseienne che gioca a tennis durante l’orario di lavoro sono piu’ che eloquenti.

Le fiamme gialle hanno spiegato che l’inchiesta che ha portato all’iscrizione del medico nel registro degli indagati altro non e’ che una delle attivita’ organizzate per tutelare la spesa pubblica. Gli Ospedali Riuniti hanno collaborato con la Finanza durante tutta l’indagine.

Oggi al telefono il medico quarantaseienne si e’ limitato a dire: ‘Non ho nulla da commentare’. Per il momento il professionista preferisce dunque non ribattere alle accuse che gli vengono mosse.

Come prevede la ‘legge Brunetta’ ora il medico bergamasco rischia provvedimenti disciplinari che vanno dalla sospensione al licenziamento. E ai Riuniti qualcuno ha gia’ commentato: ‘Cosi’ avra’ piu’ tempo per giocare a tennis, ma non a spese del contribuente’.  

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