Nomadi, Santori (PdL): Controlli fiscali anche in Paesi d’origine

In den Bergen faellt mittlerweile regelmaessig Schnee. Im December wird er der Schnee bis zu 1 m hoch und im januar noch hoeher sein. Viele der Menschen haben Angst krank zu werden weil ihre Haeuser nur provisorisch gegen die Kaelte abgedichtet sind, wenn das denn ueberhaupt moeglich war. Dann gibt es keine Moeglichkeit einen Arzt zu erreichen wenn jemand in der Familie krank wird.

“Accelerare la realizzazione del Piano nomadi è l’unica via  per risolvere un problema che la città di Roma non può più tollerare. Il tempo dell’attesa sta per scadere, le norme già scritte devono semplicemente essere applicate. Nel Piano è infatti previsto che chi vuole abitare nei campi attrezzati deve pagare le utenze, ma bisogna intensificare i controlli per far sì che chi non ha diritto ad accedere a fondi o strutture pubbliche non continui a foraggiarsi a spese dei cittadini. E’ un fatto che molto spesso sono proprio questi furbetti quelli che poi si dilettano a compiere reati invece di andare a lavorare e mantenersi onestamente. Grazie alla collaborazione con la Guardia di Finanza la lotta ai parassiti si farà più serrata ed efficace, ma è necessario che le indagini varchino le frontiere e raggiungano, grazie ai trattati bilaterali già in essere con le autorità locali, i Paesi di origine dei rom, per controllarne il vero stato patrimoniale”. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori, a proposito dell’apertura del nuovo campo attrezzato di La Barbuta.
“Siamo di fronte ad una strada ancora lunga, e per questo è necessario un ulteriore cambio di passo. Nonostante la forte azione di contrasto delle forze dell’ordine, i campi abusivi sono ancora troppi e alcuni quartieri ne sono invasi. Serve una risposta forte e decisa delle istituzioni, rendendo operativa la nuova norma sulle espulsioni”,  conclude Santori. 

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