Niente video porno online in Russia, bloccati due noti siti web

Materiali dal contenuto sessualmente esplicito non sono vietati in Russia, ma la legge vieta “produzione, diffusione e promozione illegali di materiali e oggetti pornografici”

Due noti siti porno – Ponhub.com e Youporn.com – sono stati bloccati in Russia dall’organo governativo che si occupa del controllo dei media (Roskomnadzor). La decisione e’ stata presa in seguito a due diverse sentenze giudiziarie secondo cui questi due siti internet “diffondono pornografia”. Materiali dal contenuto sessualmente esplicito non sono vietati in Russia, ma la legge vieta “produzione, diffusione e promozione illegali di materiali e oggetti pornografici”.

In Russia non e’ raro che vengano bloccati dei siti internet. Di solito i motivi sono la violazione della vaga normativa sull’estremismo o la legge sulla protezione dei minori, compresa la controversa legge contro la “propaganda gay” tra i minorenni che, secondo le voci critiche, rende di fatto impossibile qualunque manifestazione pubblica a tutela delle minoranze sessuali nel Paese.

Pornhub ha risposto ironicamente su Twitter a Roskomnadzor offrendo un abbonamento premium in cambio del ritiro del bando. L’ente russo ha controbattuto scrivendo di non essere “sul mercato”.