Nel 2017 mettiamo al centro gli italiani all’estero

Il mio augurio per il 2017 è di lavorare su un programma condiviso, fermo restando che ogni diverso politico poi porta avanti i suoi ideali. Questa è la vera sfida

Il mondo politico si divide in quelli che seguono degli ideali e li mettono in pratica con il loro lavoro quotidiano stando dalla parte della gente vera e quelli che invece vivono sulle spalle della gente facendo politica da bar dello sport, populisti che criticano soltanto ma non propongono mai nulla.

Sia a destra che a sinistra come al centro ci sono politici onesti, seri, come ci sono quelli disonesti ovunque. Ho imparato in questi anni che bisogna seguire le persone e mai farsi illusioni che un partito piuttosto che un movimento possa cambiare il corso delle cose. Sono sempre le persone a fare la differenza. Se si lavora con abnegazione, onestà e senso civico allora le cose possono cambiare.

Io ormai sono stanco della politica urlata. Sono arrivato alla conclusione che piuttosto che arroccarmi sulle mie idee forse sia giunto il momento di scendere e discutere con tutti, non si può e non si vincerà mai se non ti comprometti e non fai compromessi sempre e comunque nel bene dei cittadini e nel mio caso degli italiani all’estero.

Possiamo discutere di tante cose, ma la politica italiana è una cosa e le politiche degli italiani nel mondo sono ben altra realtà. Ad oggi ci sono due soggetti politici che sono più vicini a queste ultime problematiche, il MAIE e il PD, entrambi con diverse anime e idee, ma hanno in comune gli italiani all’estero. Sono tante le diversità tante quante le affinità. Il M5S, invece, è assente nella vita reale degli italiani all’estero e nelle problematiche dei giovani, loro pensano solo ad aprire il parlamento come una scatoletta di tonno, mentre c’è un Paese che sta andando via dall’Italia.

Basta con questa politica spicciola, torniamo a parlare di contenuti. Vinciamo tutti se siamo capaci di fare questo, altrimenti alle prossime elezioni vedremo lo stesso quadro, e i 18 rappresentati saranno solo una goccia in un mare in tempesta.

Il mio augurio per il 2017 è di lavorare su un programma condiviso, fermo restando che ogni diverso politico poi porta avanti i suoi ideali. Questa è la vera sfida, se veramente abbiamo a cuore gli italiani all’estero.

Buon Anno a tutti, alla redazione di ItaliachiamaItalia, a tutti coloro che mi seguono. Continuate a farlo, perché tante novità ci saranno nel 2017 e tante altre sfide mi attendono. Grazie a Ricky Filosa che generosamente mette a disposizione il suo tempo e questo giornale per tutte quelle persone che come me sono appassionate di politica e italiani all’estero e cercano uno piazza per poter dire la propria e partecipare al confronto. Buon Anno Nuovo.