Nazionale, Italiani all’estero non potranno essere allo stadio contro la Serbia

(03102011-MG2)- FIRENZE 03/10/2011 - ALLENAMENTO DELLA NAZIONALE ITALIANA PER LE QUALIFICAZIONI EUROPEO 2012 - NELLA FOTO: MARIO BALOTELLI E CESARE PRANDELLI FOTO MORINI GIACOMO/ {TM News - Infophoto} Citazione obbligatoria {TM News - Infophoto}

Per ragioni di ordine pubblico, l’Italia giocherà a Belgrado senza il tifo azzurro. Dopo i disordini dell’andata a Genova causati dalla tifoseria serba, un anno dopo la Figc ha deciso di rinunciare all’acquisto di biglietti per il settore ospiti.Secondo il Ct della nazionale, Cesare Prandelli, si tratta di un evento "straordinario, ed in momenti straordinari bisogna accettare certe decisioni". Si potrebbero ripetere gli incidenti di Genova? "Tendo a dimenticare quello che è successo di brutto e pensare in positivo" ha detto Prandelli, aggiungendo di essere "convinto che non succederà nulla".

Domani gli azzurri affronteranno il match contro la Serbia, valido per le qualificazione ad Euro 2012.

Certamente i tifosi degli azzurri sono molto delusi. Soprattutto sono delusi i connazionali residenti in Serbia – si tratta di una vasta comunità – che non potranno essere presenti alla stadio. "Tutti vorremmo vedere stadi dove ci fosse la possibilità di tifare per la propria squadra – riconosce Prandelli – ma si tratta di una cosa straordinaria ed in momenti straordinari, bisogna accettare certe decisioni", vivere questo momento comunque "in modo sereno".

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