Napolitano, Hollande e i Giovani Universitari Fascisti – di Leonardo Cecca

Vorrei riferirmi a quanto affermato da Napolitano all’indomani della sua partecipazione alla cerimonia per il 70° anniversario del D-day. Il Presidente della Repubblica, in un intervento affidato al Messaggero, riflettendo sul significato storico di quell’avvenimento, ad un certo punto così si esprime: «L’Italia questa volta non poteva mancare: di qui l’invito rivoltomi dal Presidente francese Hollande, anche con parole di specifico riferimento al mio personale legame con la tradizione dell’antifascismo italiano».

Non vorrei mancare di rispetto a nessuno, ma qui le cose sono due: o Napolitano non ricorda bene il suo passato di quando era iscritto al GUF, ed a 88 anni può anche accadere, oppure Hollande non sa che l’acronimo GUF sta per Giovani Universitari Fascisti e che iscriversi nel 1942 al GUF, come fece volontariamente Napolitano, tutto può essere tranne che una scelta antifascista, almeno così suggeriscono il buon senso e la logica.

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