Napoli (Fi), “Salvini e Di Maio giunti al punto di non ritorno”

“Ma se Salvini tornerà sui suoi passi è sempre benvenuto, anche se dovrebbe cospargersi il capo di cenere”. “Raggi e le pecore? Non facciamo ridere! Le amministrazioni grilline sono un fallimento totale”

Osvaldo Napoli, deputato di Forza Italia, sulla questione tav nel contratto M5S-Lega: “Già il fatto che l’abbiano messo nel contratto, poi tolto, poi rimesso in parte, significa che sono dilettanti allo sbaraglio”.

Su Salvini. “La diversità tra noi e la Lega non vi sono dubbi che ci sia, per quanto riguarda il tav, la giustizia, il garantismo – ha dichiarato Napoli -. Al di là di non essere d’accordo su alcune parti, è ovvio che Salvini e Di Maio quasi quasi sono obbligati a fare il governo, perché se non lo facessero rimarrebbero sconfitti dall’opinione pubblica perché ci tengono sul filo del rasoio da settimane”.

“Se non riuscissero a fare il governo, la posizione dei due leader si indebolirebbe molto. Ora tornare indietro è veramente difficile per loro. Se Salvini tornasse sui suoi passi? Io sono credente e peccatore e in politica tutto è possibile, mai dire mai e mai portare rancore. Chi torna a casa è sempre benvenuto, ma ci vuole un po’ di cenere sulla testa e dire eventualmente: ho sbagliato. Io sono convinto che Salvini sia un uomo intelligente e sappia diversificare il programma del centrodestra presentato agli elettori da quello fatto coi 5 stelle, credo che man mano saprà mediare su alcuni aspetti”.

Sull’idea della giunta Raggi di utilizzare le pecore per tagliare l’erba nei parchi di Roma. “Cerchiamo di stare con la testa sul collo – ha detto Napoli a Radio Cusano Campus -, non facciamo ridere la gente. Alla Raggi direi di pensare a chiudere le buche e fare in modo che la città sia presentabile al turismo mondiale. Le amministrazioni grilline, come vediamo a Torino, Roma e Livorno, sono il fallimento più totale. Io avrei detto ai grillini sindaci di fare un corso di preparazione amministrativa sul campo. La mia preoccupazione è se questo si ripete a livello nazionale, c’è da preoccuparsi”