Mozione anti aborto a Verona, Giovanardi: “Dov’è lo scandalo?”

“Quello che ha fatto Verona dovrebbero farlo tutti i comuni. Mi meraviglio che un segretario del PD accusi la sua capogruppo perché…”

Carlo Giovanardi sulla mozione anti aborto approvata dal Consiglio comunale di Verona, intervenuto a Radio Cusano Campus ha detto: “Io prima di parlare l’ho letta questa mozione –ha affermato Giovanardi-. E non capisco le polemiche. Nulla di quello su cui fa polemica il PD è contenuto in questa mozione. La mozione riporta in maniera fedele gli articoli 1-2-5 della legge in vigore. Anzi, quello che ha fatto Verona dovrebbero farlo tutti i comuni italiani perché la legge 194 invita a collaborare con associazioni che operano per aiutare a portare avanti le gravidanze quando ci siano motivazioni economiche e quindi dare la possibilità alla donna, se vuole abortire di abortire, ma se vuole essere aiutata per completare la gravidanza, di poterlo fare con l’aiuto delle associazioni. Quindi vorrei chiedere: dov’è lo scandalo? Mi meraviglio che un segretario del PD faccia polemiche nei confronti della loro capogruppo che semplicemente ha votato un ordine del giorno che invita a fare quello che la legge 194 prevede, cioè che l’aborto è l’extrema ratio e bisogna fare tutto il possibile per evitarlo e per promuovere la vita”.

Sulle parole del promotore della mozione, il leghista Alberto Zegler (‘L’aborto è un crimine abominevole’). “Non capisco come si confonda una mozione accettabilissima, con le idee di un consigliere che non c’entrano assolutamente nulla con la mozione che è stata approvata – ha dichiarato Giovanardi -. Il Comune di Verona, il sindaco e la capogruppo del PD hanno votato questo ordine del giorno. Sfido chiunque a dire quale parola di questo ordine del giorno non è in sintonia con la legge 194”.

Sulle parole di Monica Cirinnà a Radio Cusano Campus (“Quella della Lega è una battaglia maschilista, sono sempre i maschi che vogliono decidere sul corpo delle donne”). “O è malafede, o è disinformazione. E’ una manipolazione totale della realtà. E’ una cosa negativa se viene data una mano a una donna incinta che, per problemi economici, pensa di non poter continuare la gravidanza? In questo Paese è un dramma se nasce un bambino invece che finire in un aborto? Io vorrei una risposta a queste domande da quelli che fanno polemica. O non hanno letto la mozione, o se no fanno polemiche pretestuose. L’aborto è una necessità tragica nella vita di una donna, c’è una legge che lo permette ma tutto quello che si può fare per evitarlo si deve fare”.