MotoGP Spagna, Valentino Rossi: Importante lavorare bene nelle prove

‘La pista di Jerez a me e’ sempre piaciuta molto, dobbiamo sicuramente provare a far meglio che in Qatar’. Domenica prossima il motomondiale fa tappa sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, per il secondo atto della stagione 2012, e Valentino Rossi si augura di limare qualche posizione al deudente decimo posto con cui ha chiuso la prima gara.

Sulla pista andalusa si sono svolti i test precampionato della Motogp e gia’ allora il piu’ veloce fu Casey Stoner con la Honda, mentre le Ducati erano nelle retrovia. A Jerez, pero’, Rossi e’ sempre andato forte e lo scorso anno, sotto una pioggia torrenziale, ha rischiato di andare sul podio, prima di scivolare coinvolgendo lo stesso Stoner.

‘Nei test di marzo, alla fine dei tre giorni, avevamo trovato un set-up discreto per la GP12 – ricorda Rossi -. Quindi per questa pista abbiamo una base da cui partire per preparare la moto per la gara. Sara’ molto importante lavorare bene nelle prove di venerdi’ e sabato, cercando soprattutto di mantenere la giusta direzione e sfruttare quello che abbiamo a disposizione al momento’.

Intanto Valentino si distrae con Le Iene, andate a trovarlo a Tavullia. Ha indossato i panni dell’intervistatore e interpellato il padre Graziano sul momento di difficolta’ della Ducati.

Tornando a Jerez, sulla pista Andalusa, lo spagnolo Jorge Lorenzo con la Yamaha, puo’ dire sicuramente la sua dopo aver vinto sia nel 2010 che nel 2011, mentre Stoner, campione del mondo in carica, non ha mai nascosto la sua avversione al tracciato spagnolo. Da segnalare il debutto, tra le CRT, del telaio in carbonio per il team BQR, che utilizza i motori Kawasaki con i piloti Ivan Silva e Yonny Hernandez.

In Moto2 il favorito e’ Marc Marquez (Suter), ma sono attesi ad un buon risultato anche Claudio Corti (Kalex) e Simone Corsi (FTR), che ha gia’ vinto a Jerez nel 2008, quando era in 125.
Nella nuova categoria, la Moto3, occhi puntati sulla rivelazione italiana Romano Fenati con la FTR-Honda del Team Italia. Il sedicenne di Ascoli dopo il secondo posto ottenuto in Qatar al debutto nel mondiale, dovra’ comunque confrontarsi con il vincitore della prima gara, lo spagnolo Maverick Vinales, promessa iberica per il titolo 2012.

NESSUN COMMENTO

Comments