MotoGP, Portogallo: la prima di Stoner e la fiducia di Rossi

Nonostante tanti problemi all’anteriore, nonostante l’aumento dei pesi minimi delle MotoGp deciso solo lo scorso dicembre, nonostante una pista mai digerita prima e soprattutto nonostante le voci che lo vogliono fuori dal paddock mondiale forse gia’ nel 2013, Casey Stoner si prende la prima pole position della sua carriera sul circuito dell’Estoril.

Il pilota australiano deve avere uno spiccato senso dell’umorismo o quando si lamenta di qualcosa deve avere gia’ le soluzioni. Il saltellamento dell’anteriore – detto chattering – che lo aveva costretto a cedere in Qatar a Lorenzo, per il dolore che gli provocava agli avambracci sembra gia’ dimenticato, come anche il fatto di non essere mai riuscito a fare bene in prova ufficiale in Portogallo, almeno dopo oggi. Il tempo di Casey, 1.37.188 e’ poco meno di tre decimi piu’ lento del record della pista fatto segnare da Dani Pedrosa nel 2009, con le piu’ performanti 800cc. Non solo, la sua pole e’ un bel segnale su una pista considerata feudo delle Yamaha e di Jorge Lorenzo in particolare, dato che qui ha vinto tre volte di fila, dal 2008 al 2010. Peccato per lo spagnolo della Yamaha, che stavolta per lui sia andata malissimo in prova ufficiale. Il maiorchino, infatti, domani dovra’ scattare dalla seconda fila, a causa della bellissima qualifica del privato Cal Crutchlow, che con una Yamaha meno aggiornata della sua, gli ha levato il piacere della prima fila. Crutchlow, nel turno di prove ufficiali di oggi ha messo a punto il materiale a sua disposizione, poi e’ entrato in pista a visiera abbassata e non si e’ fatto intimorire, cosa che non accade tanto spesso. La performance del pilota inglese fa bene anche allo sport del motociclismo, dimostra infatti, che non sempre con la migliore moto si sta davanti.

Tra quelli che non si tirano indietro, c’e’ sempre Dani Pedrosa, che ha chiuso la sua qualifica a soli 13 millesimi di secondo da Stoner, a confermare che le Honda rimangono le moto meglio realizzate della Motogp. Andando a vedere piu’ indietro, in casa Ducati, e’ ancora una volta il privato Hector Barbera’ ad essere il migliore con il suo ottavo posto davanti a Valentino Rossi, che in questa occasione, per lo meno si e’ messo alle spalle il compagno di squadra Nicky Hayden.

‘Siamo riusciti a lavorare sulla moto abbastanza bene – detto Rossi al termine delle prove ufficiali – abbiamo risolto un po’ di problemi e alla fine non era male. Sono stato sfortunato perche’ ho perso un quarto d’ora a meta’ del turno per un problema elettronico alla moto, si era persa. Poi sono riuscito a tornare in pista ma purtroppo mi ero giocato una gomma, poi con l’altra ho trovato traffico. Secondo me potevo fare meglio del 1.38.0, ma sono almeno in terza fila. Per la gara sono preoccupato per la scelta delle gomme. Sia la dura che la morbida hanno delle differenze, siamo ancora a decidere’.

In questa occasione Rossi sta provando un nuovo assetto base, derivato da quello che usa il compagno di squadra Hayden. ‘Rispetto a prima – afferma Rossi – va un po’ meglio, riesco a frenare nei punti giusti e a inserire la moto in curva un po’ piu’ veloce. Nonostante gli otto decimi di distacco dalla pole non siamo poi cosi’ lontani’.

Nella Moto2, la conferma viene da Marc Marquez, che quest’anno ha il solo compito di vincere il mondiale se vuole guidare nel 2013 una Honda in MotoGp e l’iberico ce la sta mettendo tutta, oggi intanto e’ in pole. In Moto3, il migliore e’ stato Sandro Cortese, origini calabresi e passaporto tedesco in sella all’austriaca KTM. Il nostro Romano Fenati, vincitore della gara di Jerez, sara’ in seconda fila con il sesto tempo. Bel risultato per un debuttante che non ha mai girato in Portogallo.

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