E’ morto Giuseppe Angeli, da emigrato in Argentina a deputato a Roma

Il cordoglio di Ferretti (MAIE): “Perdo con lui il camerata di tante battaglie per gli italiani nel mondo, che rimarrà sempre presente nei miei ricordi e nel mio cuore”

Si è spento oggi a Roma l’On. Giuseppe Angeli, a seguito di un ictus che lo aveva colpito venerdì. “Con lui se ne va un pezzo importante della storia dell’emigrazione”, commenta Gian Luigi Ferretti, consigliere del MAIE all’interno del CGIE.

“Al di là delle divisioni partitiche – prosegue Ferretti – non c’è chi gli contestasse di essere un naturale rappresentante degli emigrati italiani in Argentina. Perdo con lui il camerata di tante battaglie per gli italiani nel mondo, che rimarrà sempre presente nei miei ricordi e nel mio cuore.

Alla moglie ed ai figli un forte abbraccio e le mie più sentite condoglianze”.

Angeli aveva 19 anni quando partì da Orsogna (Chieti) dove era nato nel 1931 ed emigrò a Rosario, dove sposò Livia Sartoris dalla quale ebbe tre figli. Partendo da lavori umili, riuscì a creare un impero. Oggi il suo Gruppo Transatlantica S.A. è leader nel campo dei servizi turistici, cambio valuta, immobili e Borsa.

Fu Presidente dell’Associazione “Famiglia Abruzzese” per 25 anni e fondò la Scuola Bilingue Edmondo de Amicis, che oggi conta circa 1.000 alunni dall’infanzia alla terza età. Per 4 volte è stato rieletto Presidente del Comites di Rosario e dal 1991 al 2004 ha fatto parte del CGIE.

Esponente di spicco del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, nel 2006 fu eletto alla Camera dei deputati nella Circoscrizione Estero nella lista “Per l’Italia nel Mondo con Tremaglia” e aderì al gruppo di Alleanza Nazionale. Nel 2008 venne rieletto al Parlamento nelle file del Popolo della Libertà.